Lutto nel mondo forense pontino, si è spento l’avvocato Carlo Alberto Melegari

L'avvocato Melegari nel corso di una delle sue tante udienze
L’avvocato Melegari nel corso di una delle sue tante udienze

Un pezzo di storia dell’avvocatura pontina e allo stesso tempo della provincia è volato via. Nella sua casa a San Felice Circeo, dopo aver lottato per un anno contro una grave malattia, si è spento l’avvocato Carlo Alberto Melegari. Settantuno anni, quaranta dei quali trascorsi con la toga indosso, l’avvocato Melegari ha vissuto da protagonista la crescita del capoluogo pontino e del territorio, sempre in prima linea sulle vicende più scottanti. Quando la politica pontina venne travolta dal ciclone di Mani Pulite fu lui a difendere larga parte degli imputati e, quando di recente le mazzette sono tornate ad essere l’argomento del giorno, sempre a lui è toccato occuparsi di quanti finivano con quelle pesanti accuse, a partire dall’ex consigliere comunale di Sabaudia, Nicola Bianchi. La carriera del noto penalista non è stata però fatta solo di “colletti bianchi”.

L’avvocato Melegari ha sempre seguito i casi di criminalità più delicati, di recente quelli della guerra criminale tra rom e non rom e l’omicidio Vaccaro, questa volta come parte civile. Il suo studio, infine, era anche punto di riferimento dei tanti vip che hanno scelto Sabaudia come loro buen retiro e che spesso finiscono nei guai sul fronte dell’abusivismo edilizio. Tanti i giovani avvocati che si sono formati all’ombra dell’avvocato Melegari. L’ultima battaglia, quella contro la malattia, purtroppo l’ha persa. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Domani i funerali nella cattedrale San Marco.