Sabaudia, 6 auto distrutte da fiamme dolose: ora è paura in città

incendio via capogrossoMaxi rogo nella notte in via Lestra di Capogrosso a Sabaudia, bruciano sei auto ed in città cresce la paura. L’allarme ai vigili del fuoco è arrivato poco dopo le tre ma per le vetture, una Mercedes ML, 3 Citroen Berlingo, una Fiat Scudo e un’Audi Q7 c’è stato poco da fare. I vigili del fuoco dei distaccamenti di Latina e Terracina hanno operato fino alle 5.30 circa anche con l’ausilio di un’ Autobottepompa e un’ Autoscala per il completamento dell’ spegnimento dei roghi e per le operazioni di messa in sicurezza del luogo. Sono intervenuti sul posto anche gli “specialisti” della SIAP (Sezione Investigativa Antincendi Provinciale) che hanno provveduto al repertamento del materiale di combustione delle autovetture ed al campionamento dei residui dei materiali presenti sul posto per la verifica delle cause che hanno dato luogo all’ incendio delle autovetture.

Le macchine appartengono a due note famiglie del posto legate da parentela. I proprietari gestiscono un banco


I pezzi delle auto raccolti in via Lestra di Capogrosso
I pezzi delle auto raccolti
in via Lestra di Capogrosso

alimentare al mercato di Sabaudia ma anche un negozio in via Lestra di Capogrosso ed una coop che si occupa di verde pubblico. Tutti, questa mattina erano sul posto, visibilmente provati ed intenti a rimuovere quanto restava delle auto, non solo fuori casa. Due delle auto bruciate si trovavano all’interno dell’abitazione, su una discesa che porta al garage, chi ha appiccato il fuoco, questa volta si è spinto quindi oltre tanto da rischiare entrando nel cortile della casa dove vivono entrambe le famiglie. Con queste sei, sale a 12 il numero di auto bruciate dall’inizio dell’anno. A giugno la  mini minor di un noto professionista di Sabaudia era andata a fuoco in via Duca della Vittoria. Poi tre roghi nella stessa notte il primo luglio uno via Emanuele Filiberto alle 3.40 circa distrutta una Smart ed altri due in via Ulisse poco dopo, coinvolte un Fiat Croma e una Modus. Distrutte anche queste inoltre, nel caso della Croma si trattava del secondo incendio doloso nei confronti di un architetto del posto. Poi una settimana fa circa nella notte tra l’8 e il 9 settembre altre due macchine distrutte dalle fiamme in via Amedeo, una Fiat Panda vecchio modello e una Mercedes classe A.

Sul caso indagano i Carabinieri di Sabaudia coordinati dal luogotenente Antonio Tanzarella che hanno già ascoltato i proprietari delle auto i quali avrebbero dichiarato di non avere subito minacce. Certo la paura in città cresce, anche in considerazione di un altro episodio ovvero alcuni colpi di pistola esplosi una settimana fa davanti l’abitazione di un commerciante sulla Migliara 56. Cosa sta accadendo? Alcune vicende possono essere collegate?

lucciSul caso il sindaco di Sabaudia, Maurizio Lucci ha dichiarato: “In merito al brutto episodio verificatosi questa notte, in cui sono rimaste coinvolte in un incendio 6 autovetture, è evidente che sono molto preoccupato per l’ormai troppo frequente ripetersi di questi eventi. Quello di questa notte è davvero molto grave, ma nello stesso tempo sono fiducioso nel lavoro dei Carabinieri e delle altre forze dell’ordine per individuarne le cause. Infatti proprio in queste ore i carabinieri stanno visionando i filmati delle telecamere della videosorveglianza per cercare di capire cosa sia realmente accaduto. Spero che dai dati che usciranno dalle telecamere si possano individuare gli autori di questo gesto. Rinnovo anche in questa occasione il mio invito a collaborare fattivamente con le forze dell’ordine e con gli inquirenti, per venire a capo di questo e di altri episodi simili che destano preoccupazione. Solo restando uniti e collaborando potremo difendere questa città da queste vergognose aggressioni che non colpiscono solo una famiglia, ma l’intera comunità di Sabaudia. Fidiamoci dell’operato delle forze dell’ordine e collaboriamo con esse, perché è il solo modo per riuscire, insieme, a contrastare tali eventi”.

Allarmato anche il segretario del Partito Democratico Pietro Piroli: “C’era da aspettarselo che la scia criminale che sta gia’ da tempo investendo la nostra citta’avesse una escalation sempre più’ clamorosa a tal punto che in una sola notte sono state date alle fiamme ben sei auto appartenenti a una stessa famiglia.Il Pd di Sabaudia per primo ha lanciato l’allarme per questa recrudescenza malavitosa suggerendo anche alcune ipotesi atte a limitare e prevenire azioni illegali ma la risposta delle istituzioni e’ stata evasiva e superficiale anzi siamo stati accusati di ingenerare falsi allarmismi in quanto non vi erano elementi di preoccupazione.Ora alla luce di quanto accaduto e’ troppo facile dire “ve l’avevamo detto” ma la preoccupazione che raccogliamo anche tra la gente e’ che oltre la sottovalutazione e la superficialita’ nel trattare la materia,e’ l’incompetenza e l’inadeguatezza  di coloro che sono deputati a risolvere questi problemi.L’Amministrazione Comunale e’ stata veloce e solerte a emanare questa estate una delibera a tutela dei cittadini VIP di Sabaudia dai pericoli dei falo’ di Ferragosto,vorremmo che si procedesse con lo stesso spirito a tutela di quei cittadini meno VIP che comunque pagano le tasse come gli altri e che hanno gli stessi diritti.