Cisterna, imbrattate le targhe della memoria

foto 1Le targhe commemorative delle vittime civili e militari della guerra profanate da ignoti imbrattatori.

Nei giorni scorsi sulla stele che si trova sotto i portici del vecchio palazzo comunale, sono comparse scritte insensate. Parliamo di quella scolpita con le parola della lettera del ministero dell’Interno che nel 1959 conferiva alla popolazione cisternese la medaglia d’argento al valor civile. La stessa sorte è toccata alla lastra di marmo che ricorda il gemellaggio con la città americana di Fort Smith, unione avvenuta sempre nel ricordo dei militari caduti durante la battaglia di Cisterna del 1944. Su quest’ultima qualche sfaccendato ha pensato bene di applicare degli adesivi. Piccoli segni sopra testimonianze sacre (nel senso civile e laico del termine) che la maggior parte dei cittadini non ha nemmeno notato.


La cosa però, non è passata inosservata ai residenti più attenti, fra i quali alcuni membri delle numerose ed attive associazioni combattentistiche locali.

foto 2Indignati, questi cittadini ci hanno segnalato il vilipendio esprimendo il loro giudizio severo sul fatto e condannando gli ignoti esecutori. Inutile esagerare, alla fine si è trattato solo di una piccola scritta e qualche figurino. Ma è facile urtare la sensibilità di chi non potrà mai dimenticare le miserie della Guerra. A Cisterna, per fortuna, vivono ancora tanti di quei bambini che hanno vissuto il tragico Esodo. La situazione è comunque stata subito risolta: ci hanno pensato gli agenti della Polizia locale, che alla prima segnalazione si sono adoperati per rimuovere scritte ed adesivi.