Scomparso a Monte San Biagio, salvato dai detectives a quattro zampe

*Aldo Piero Cartisano*
*Aldo Piero Cartisano*

Considerando l’ampiezza dell’area battuta e le condizioni di Pierino Cartisano, l’anziano scomparso due giorni fa a Monte San Biagio, rinvenuto provato e molto disidratato lunedì mattina tra i boschi di ‘cima Passarelli’, ai confini con Sonnino, il loro intervento è da ritenersi salvifico.

Il lieto fine delle ricerche che hanno tenuto col fiato sospeso il comprensorio, si deve anche e soprattutto al fiuto di Gringo e Gandalf, due degli speciali cani molecolari in servizio presso il Centro carabinieri cinofili di Firenze, coordinato dal comandante Gianfranco Di Fiore.


Giunti in fretta e furia già nella serata di domenica per dar manforte alla nutrita task force già alacremente al lavoro – carabinieri della Stazione locale, Municipale, vigili del fuoco, Forestale, soccorso alpino, protezione civile di Fondi, Monte San BIagio e Terracina – i detectives a quattro zampe dell’Arma, naturalmente accompagnati dai fedeli ‘colleghi’ conduttori, hanno contribuito in maniera decisiva alla svolta delle indagini.

*Uno dei due carabinieri a quattro zampe intervenuti*
*Uno dei due cani carabiniere intervenuti*

Annusati indumenti ed altri elementi recanti le tracce molecolari dell’83enne sparito, la coppia di super-segugi è riuscita ad isolare e ricostruire il suo percorso, che tra l’altro figurava tra quelli inizialmente ipotizzati, permettendo di indirizzare con certezza la macchina dei soccorsi lungo il sentiero che porta sull’altura dove Cartisano è stato rinvenuto. Un’ottimizzazione dei tempi di ricerca che ha scongiurando il peggio.

Degli specialisti a tutti gli effetti, Gringo e Gandalf, splendidi esemplari di due anni e mezzo di razza Bloodhound, i cosiddetti ‘cani di Sant’Uberto’, notoriamente dall’olfatto eccezionale. Ed una vera rarità, per le forze dell’ordine italiane: di cani molecolari se ne contano appena quattro, tutti in forza al Centro cinofili toscano, che ha formato quella che è l’unica squadra speciale del genere sull’intero territorio nazionale.

*L'arrivo all'ospedale di Fondi*
*L’arrivo all’ospedale di Fondi*

RICOVERATO – Per quanto riguarda Pierino Cartisano, sta bene. Individuato in una zona impervia mentre vagava dopo aver perso l’orientamento, issato dalla fitta boscaglia per mezzo di un verricello, l’anziano è stato trasportato in elicottero all’ospedale ‘San Giovanni di Dio’, dov’è stato preso in carico dal personale del pronto soccorso. Ipoteso a causa della prolungata mancanza d’acqua, si presentava comunque in eccellenti condizioni. Sottoposto agli esami clinici, Tac compresa, dall’esito negativo, l’ottantenne è stato ad ogni modo destinato a scopo precauzionale al reparto di Medicina, venendo però ricoverato in quello di Chirurgia causa mancanza di posti letto.

PARLA LA FAMIGLIA – Stanchi ma giustamente raggianti i congiunti dell’anziano. Che, oltre ai carabinieri a quattro zampe, non mancano di ringraziare tutti coloro che hanno di fatto contribuito a salvare l’83enne Aldo Piero, nella frazione di residenza, Vallemarina, conosciuto da tutti come Pierino.

“La famiglia – dicono i figli Antonio e Luigina – ringrazia per l’operato e l’impegno, il senso di responsabilità e la professionalità dimostrata, l’Arma dei carabinieri, i vigili del fuoco tutti, il soccorso alpino,  la protezione civile e tutte le associazioni volontarie. Una vera dimostrazione di vicinanza al problema ed apprensione per nostro disagio improvviso iniziato da domenica mattina, da quando non avevamo tracce di nostro padre. Subito il comandante Michelangelo Nania ed il maresciallo Ciro Lista, della Stazione di Monte San Biagio, hanno coordinato le ricerche rimanendo fino a tarda notte vicino a noi. Altro ringraziamento particolare, poi, agli abitanti e vicini di Vallemarina, che tutti insieme sin dalla mattina di domenica hanno portato avanti le ricerche senza sosta. In tanti, operatori delle forze dell’ordine abitanti nella comunità della frazione hanno contribuito ed espresso solidarietà vera a nostro padre, conosciuto come brava persona e disponibile. Un grazie sentito e vero a tutti per la disponibilità e vicinanza dimostrata”.

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