Gaeta, miasmi “preoccupanti” dal porto commerciale. Il comitato allerta il Prefetto

"L'area dei canali al porto commerciale da dove provengono i miasmi"
“L’area dei canali al porto commerciale da dove provengono i miasmi”

I miasmi che si sono diffusi nell’area circostante ai canali di raccolta delle acque al porto commerciale di Gaeta sono particolarmente insopportabili. Odori forti, acri, li definisicono i residenti del quartiere e i membri del comitato contro le polveri del porto che per questo motivo hanno scritto al Prefetto di Latina, in un esposto inviato anche al sindaco del Comune di Gaeta, al Noe nucleo operativo ecologico dei Carabinieri- Roma, al Gruppo carabinieri Tutela Ambiente – Roma, all’Agenzia Regionale protezione Ambiente di Latina, all’A.S.L di Latina, al Gruppo della G. di F. di Formia, al Commissariato di Polizia di Gaeta, alla Sezione Operativa Navale di Gaeta, al Comando della Polizia Provinciale di Gaeta, alla Tenenza dei Carabinieri di Gaeta, e al Comando Polizia Locale di Gaeta, chiedendo di provvedere con estrema urgenza nell’adottare “i dovuti provvedimenti di accertamento e di verifica della zona antistante gli stabilimenti industriali siti in Via Lungomare Caboto altezza civico 110 in Gaeta (LT), dove è stato riscontrato dagli abitanti della zona, un preoccupante forte odore acre”.

miasmi portoQuindi si tratta di capire da dove provengano questi miasmi e soprattutto da cosa siano causati. Anche perchè oramai la soglia di attenzione del comitato contro le polveri, di altri comitati, dei cittadini e in particolare dei residenti del quartiere, è ai massimi livelli, così come la paura che odori così forti non siano solo il segnale di un danno già avvenuto all’ambiente o alle persone. E nell’esposto è chiara proprio questa preoccupazione. “Al Comitato – si legge nell’esposto – interessa conoscere se le attività che stanno producendo questi odori acri, siano autorizzate dalla Regione Lazio e da altre Autorità Competenti.


Il presente Comitato, che ha tra i suoi scopi statutari quello della difesa della salute dei cittadini residenti, denuncia pertanto il potenziale pericolo di danni alla salute delle persone che ivi risiedono, lavorano e trascorrono abitualmente la loro giornata. Il Comitato chiede quindi agli organi preposti al controllo ed alla prevenzione della salute e della tutela dell’ambiente di effettuare i dovuti controlli, al fine di verificare l’origine di questi forti odori acri. Certi che la presente nota sarà valutata dalle Autorità in indirizzo con la dovuta attenzione si resta in attesa di conoscere quali provvedimenti saranno assunti a tutela della salute, del mare, dell’ambiente e delle imprese turistiche e balneari dell’intero Golfo di Gaeta”.