Cisterna: Tres Tabernae, il sito archeologico dimenticato

tres tabernae scaviUn tesoro dimenticato sotto un sottile strato di terra, questo è diventato ormai il sito archeologico di Tres Tabernae.

Le preziose rovine della stazione romana lungo l’antica via Appia, che oggi si trovano all’altezza del chilometro cinquantanove della famosa strada statale, restano abbandonate a se stesse.


A nulla sono valse fin ora le formali sollecitazioni di tanti esponenti locali della politica e dell’associazionismo, reiterate nel corso degli ultimi anni nei confronti delle amministrazioni comunali che si sono succedute.

tres tabernae 4L’area è passata da quasi quattro anni sotto il completo controllo del Comune grazie ad un accordo con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Latina. Il Comune, dunque, ha preso possesso del sito e di tutto quello che c’è all’interno ed avrebbe pieno diritto a disporre qualsiasi intervento di valorizzazione.

Ciò nonostante, in questi anni, non sono stati formulati progetti di alcun tipo su Tres Tabernae, né per l’area archeologica, né per i suoi millenari resti.

Intanto, gli agenti atmosferici degradano quello che è rimasto del tesoro archeologico cisternese, disseppellito nel 1996 e poi di nuovo ricoperto con un sottile strato di terra.

tres tabernae 3È dai tempi dell’amministrazione Salvatori infatti, che sono iniziati gli scavi per portare alla luce le meraviglie romane che si trovano ai margini dell’Appia. Allora sembrò una scoperta sensazionale e tutti pronosticavano per il sito un grandioso futuro.

Prima venne ipotizzata la costruzione di un parco archeologico ad hoc, poi la messa in rete con altre aree archeologiche importanti del nostro territorio ed infine il famoso P.I.T (piano integrato territoriale) che avrebbe dovuto valorizzare le potenzialità delle nostre zone a cominciare proprio dal patrimonio archeologico. Sfumate di fatto tutte queste ipotesi, qualche anno fa l’amministrazione Merolla ipotizzò un museo dell’archeologia a Cisterna, che mettesse insieme i preziosi reperti affiorati da altri siti scoperti nel territorio comunale. Un progetto suggestivo riposto nel dimenticatoio assieme alle altre buone intenzioni delle amministrazioni comunali degli ultimi 15 anni.

Foto sito Tres TabernaeOra tocca al nuovo sindaco Eleonora Della Penna ed ai suoi alleati politici trovare una strada percorribile per ridare alla città le meraviglie del suo passato, compatibilmente con le esigenze di risparmio imposte alla pubblica amministrazione.

Il nuovo governo cittadino sembra essere sensibile al tema della valorizzazione del patrimonio archeologico locale, o almeno questo ha trasmesso nel corso dell’ultima campagna elettorale. Vedremo cosa farà concretamente.

Ma bisogna fare in fretta: il tempo passa ed i preziosi mosaici che impreziosiscono Tres Tabernae si stanno logorando lentamente. A minacciarli, oltre agli agenti atmosferici, ci sono anche gli incendi estivi (in questi anni da quelle parti ne sono scoppiati almeno una mezza dozzina) oltre ai cacciatori di antichità.