In 1000 da Cellole attraverso Minturno e Formia per arrivare in pellegrinaggio al Santuario della Civita di Itri

civitaOltre 1000 pellegrini sono giunti, a piedi, al Santuario della Civita, in Itri, nell’arcidiocesi di Gaeta, percorrendo a piedi, in un giorno di cammino circa 50 Km, con soste a Minturno Formia e Itri. Il gruppo di pellegrini era partito ieri, domenica 7 settembre alle 9,30 da Cellole, in Provincia di Caserta, nella Diocesi di Sessa Aurunca, ed hanno attraversato Borgo Centore, Minturno, Scauri, Formia, Itri e facendo e giungendo al Santuario della Civita nelle prime ore di oggi 8 settembre 2014.

Ad accoglierli i quattro sacerdoti passionisti che svolgono il loro servizio al Santuario, affidato ai Passionisti da 30 anni: padre Antonio Rungi, ex-provinciale dei Passionisti di Napoli, padre Emiddio Petringa, Rettore del Santuario, padre Cherubino De Feo e padre Francesco Vaccelli. In aiuto del sacerdoti anche padre Ermellino Di Mascio, superiore del convento dei passionisti di Falvaterra.


La messa delle ore 8.00 nello spazio antistante il Santuario è stata presieduta dall’arcivescovo di Gaeta, monsignor Fabio Bernardo D’Onorio che ha avuto parole di incoraggiamento verso il gruppo di pellegrini così numeroso, che da antica data arrivano al Santuario a piedi. Commentando i brani della parola di Dio della Festa della natività della civita2Madonna, monsignor D’Onorio ha sottolineato l’importanza di imitare Maria nell’ascolto della Parola di Dio, nella carità fervida e dinamica, in una fede profonda capace di muovere il cuore di Dio con la preghiera, aperti alla speranza cristiana che, nonostante le difficoltà del tempo presente, volge il suo sguardo non solo al presente, ma anche all’eterno.

I mille devoti cellolesi della Madonna della Civita hanno seguito con attenzione ed interesse l’omelia del Vescovo. Tra loro tantissimi giovani e ragazzi, accompagnati dal nuovo parroco di Cellole, don Lorenzo Langella, che ha concelebrato con il Vescovo. Tutti i fedeli presenti si sono accostati al sacramento della confessione della mensa eucaristica.  Dieci minuti per distribuire la santa comunione a tutti i presenti con sei persone impegnate in questo servizio liturgico. Conclusa la santa messa, i pellegrini, dopo aver fatto l’atto di culto davanti all’immagine della Madonna della Civita, esposta nella chiesa del Santuario, sono rientrati, chi a piedi, chi in auto e chi un autobus alla loro città, felici di aver trascorso una giornata mariana nel segno di quel cammino della fede e della vita, che la Vergine Maria, pellegrina tra le montagne della Palestina per andare a visitare la sua cugina Elisabetta, che la comunità cristiana di Cellole sente come priorità nel suo cammino spirituale e mariano.