L’associazione “Contribuenti italiani”: “Sfalci di potature e pulizia dei canali di scolo. Vogliamo vedere i contratti delle ditte incaricate”

potaturaolivo001L’associazione “Contribuenti italiani” constata che “in questi giorni in molti si stanno occupando e, forse, troppo preoccupando del bilancio di Latinambiente S.p.A. e del suo PEF, persino ipotizzando che esso deve essere notevolmente aumentato, con evidenti ricadute sulle esauste tasche degli impotenti cittadini/utenti. Tuttavia, non si registra nessuna dichiarazione o presa di posizione che riguardi la pessima qualità del servizio, oltre che il mancato raggiungimento della soglia minima del 65% imposta dalla legge per la differenziata. Infatti, non si può non rilevare che le strade della città, ad eccezione del Centro storico, sono in condizioni pessime perché a fronte di migliaia di litri (e quindi di euro) impiegati giornalmente per ripulire le strade ed alcuni marciapiedi del centro cittadino, nessuna pulizia decente e men che mai un lavaggio è stato mai effettuato su strade e marciapiedi del resto della città e neppure di quelle immediatamente a ridosso del centro. Se la potatura degli alberi spetta alla stessa ditta o rientra comunque nei tributi che i cittadini versano al comune, perché viene effettuata poco e male? Per rendersene conto basta percorrere Via Fratelli Bandiera in direzione di Corso Matteotti per constatare che il semaforo ivi posto è completamente coperto da fronde decennali, ma lo stesso discorso vale anche per altre strade della città, quale, solo per fare un esempio, via Garigliano dove gli stessi ciclisti vengono sfiorati dai rami”.

“Basta percorrere via Padre S. Agostino o via Bachelet (solo per elencarne alcune) e – spiega l’associazione in una nota – i marciapiedi ad esse adiacenti per vederle da oltre un mese interamente ricoperte da aghi di pino senza che nessuno si degni di ripulirle, con tutti i disagi che ciò comporta, soprattutto in caso di pioggia e con le caditoie completamente invase da questi aghi, tanto che non possono raccogliere l’acqua piovana con conseguente allagamento della sede stradale, o altre decine di esempi ancora. Ci si chiede: ci sarà qualcuno deputato a verificare la reale e regolare effettuazione dei servizi previsti dai contratti stipulati dal comune con le ditte incaricate e per i quali percepiscono somme di non scarsa entità?, ci sarà qualcuno deputato a verificare la bontà e l’efficacia di tali servizi? ci sarà qualcuno deputato a contestare e sanzionare le ditte per i lavori non eseguiti o eseguiti malamente? o il comune, e quindi, i cittadini devono pagare e stare zitti? Questa Associazione chiede formalmente che il contratto di servizio con la Latinambiente e con le altre ditte incaricate di eseguire i lavori di pulizia, di sfalcio dei giardini, di potatura eccetera, visto che essi hanno ricadute sull’intera collettività, vengano resi noti sia alle associazioni di tutela dei consumatori che a tutta la cittadinanza al fine di consentire un controllo diffuso e sicuramente più capillare ed efficace di quanto non accada ora, dando così la possibilità a tutti gli utenti di segnalare i disservizi, sia per sanzionare le ditte sia per avere un reale miglioramento dello stato di una città che certamente ne merita uno migliore e più dignitoso. Chiediamo, infine, che il PEF di Latinambiente e delle altre ditte venga, contrariamente alle loro sin troppo facili richieste, congruamente ridotto e proporzionato alla qualità del servizio reso, poiché, in caso contrario, ciò costituirebbe, da un lato, indebito arricchimento e, dall’altro, danno erariale per l’Ente”.