Gemellaggio, i ragazzi di Dachau incontrano il sindaco di Fondi

foto giovani Dachau e Sindaco di Fondi 4-9-14Il sindaco di Fondi Salvatore De Meo ha incontrato nella giornata di ieri i ragazzi di Dachau ospiti presso alcune famiglie di Fondi. Ad accompagnarli vi erano i coetanei fondani che in questi giorni stanno accogliendo i coetanei tedeschi.

Nel periodo di permanenza a Fondi la giovane delegazione bavarese sta visitando la nostra città, apprezzandone le bellezze storico-architettoniche e paesaggistiche e la cucina tipica.


“Dal 1998 ad oggi – afferma il sindaco De Meo – si sono sempre più intensificati i rapporti di amicizia tra le due Amministrazioni, le rispettive cittadine e anche tra alcune realtà associative, come le delegazioni di anziani e i Lions, e stanno proseguendo proficuamente anche con il nuovo borgomastro Florian Hartmann. Il gemellaggio va inteso anche come un’opportunità di crescita dal punto di vista formativo, e ciò riguarda in particolar modo le nuove generazioni. Nel corso di questi anni lo scambio culturale dei giovani delle nostre città si è consolidato, concretizzandosi con numerose attività, tra cui l’organizzazione di incontri tra ragazzi frequentanti le scuole superiori, finalizzati al rafforzamento dell’amicizia e al miglioramento della lingua inglese, e l’ospitalità di due universitari di Fondi da parte del Comune di Dachau in occasione dell’International Youth Meeting, un simposio internazionale della gioventù dove ragazzi provenienti da tutto il mondo si incontrano per frequentare laboratori, affrontare temi che hanno come riferimento l’amicizia tra i popoli e contestualmente migliorare la conoscenza della lingua inglese. Gli scambi favoriti dal rapporto di gemellaggio stanno consentendo inoltre a molti giovani di Fondi di effettuare per la prima volta un viaggio oltre i confini nazionali e di sperimentare l’arte dell’ospitalità”.

La conferma viene da Fabio Vellucci, uno degli universitari di Fondi che ha preso parte recentemente all’International Youth Meeting di Dachau: “E’ difficile trovare parole appropriate per descrivere questa esperienza di vita. Non è stato un viaggio qualsiasi, ma una vera esperienza che ci ha portati a confrontarci con giovani provenienti da realtà e culture di paesi diversi, eppure accomunati dalla passione per la scoperta e la voglia di relazionarsi con altri coetanei. Seppure provenienti da diverse nazioni a Dachau eravamo tutti uguali, alla scoperta della città e della sua ricca storia. I componenti dello staff del Meeting sono stati fantastici, dal primo all’ultimo momento, e a loro rivolgo il mio sentito ringraziamento, così come al Comune di Fondi che mi ha concesso questa preziosa opportunità”.