Estate 2014 a Gaeta, le riflessioni di Luigi Passerino: “Serve un piano per il turismo”

panorama gaetaSotto il profilo turistico ed economico, per Gaeta quella trascorsa non è un estate da dimenticare. Non può cadere nell’oblio il caos in cui la città ha vissuto nelle prime tre settimane di agosto. Nessun controllo ambientale e sulla viabilità, argomenti su cui l’amministrazione Mitrano è stata molto carente.

Bisogna tenere a mente cosa è successo per cercare di porre rimedio attraverso azioni incisive e dirette al miglioramento della vivibilità estiva di Gaeta. Riconosco che alcuni eventi hanno avuto un buon riscontro di pubblico e spero che questo afflusso turistico possa aver portato benefici anche alle attività commerciali della città.


Resta il fatto che persistono gravi insufficienze che non consentono alla nostra città di raggiungere quei livelli minimi che un luogo turistico dovrebbe avere: la gestione della nettezza urbana, gli odori nauseabondi di certe zone e la viabilità completamente nel caos non sono indice di una città accogliente e che invita i turisti a tornare al di fuori dei mesi estivi.

Sono riflessioni amare, ma come contraddirle? Per il futuro auspichiamo da parte dell’amministrazione Mitrano una strategia per contrastare l’emergenza in cui cade la città ad agosto. Ma non solo: serve un piano per il turismo che coinvolga anche gli operatori i questo settore. L’amministrazione sta trascurando una risorsa che potrebbe creare lavoro e porre un freno allo spopolamento e all’invecchiamento di Gaeta.

Luigi Passerino Coordinatore Movimento Progressista