Aziende all’asta: la mappa della crisi tra Pontinia e Sabaudia

fallimento genericaE’ una mappa della crisi quella disegnata dai beni che finiscono all’asta. Un problema che riguarda tutta la provincia di Latina già provata in termini di occupazione della chiusura di molte fabbriche, interi siti industriali che interrompono la produzione, l’ultimo in ordine di tempo la Sapa di Fossanova occupata da quest’estate dagli operai. Sui siti che riportano gli avvisi delle aste ci sono decine di beni pronti per essere venduti, attività più piccole anche se molto importanti i storiche per il territorio che già sono state chiuse sotto la mannaia delle cartelle esattoriali. Restringendo il campo ad esempio sui comuni di Sabaudia e Pontinia è facile notare come, oltre a terreni e capannoni, siano i piccoli siti industriali e le aziende agricole i beni che occupano i primi posti negli annunci.

Qualche dato: a Pontinia il primo posto è occupato, in ordine di base d’asta da una cessione di ramo d’azienda, con fabbricato industriale per 954.000,00 euro in Piazza Roma, ci sono poi un terreno con fabbricato commerciale al Frasso base d’asta 503.000,00 euro e un terreno con azienda agricola in via Due Migliare per 143.000,00 euro. A Sabaudia le cifre sono più alte. Per 3.965.983,00 euro e 906.946,40 euro andranno all’asta due siti industriali con macchinari che si trovano rispettivamente a Colle d’Alba di Levante non lontano dalla zona industriale di Borgo San Donato, e in via Enzo Ferrari nella zona artigianale. Ancora a borgo San Donato, Strada del Villaggio, va all’asta un’azienda agricola con abitazione, per 532.000,00 euro.  Dati della crisi, che cifre che aprono a nuovi scenari come quello relativo gli investimenti, o meglio i soggetti che in questo momento possono investire sul territorio e che prendono il posto di quelle famiglie che hanno fatto la storia del territorio, alcune, per quanto riguarda i poderi, dai tempi della bonifica.