La Conferenza di servizi per realizzare un porto turistico a Scauri

*La scogliera di Scauri*
*La scogliera di Scauri*

Si è svolta ieri mattina la conferenza di servizi presso il Comune di Minturno per acquisire i pareri necessari alla realizzazione di un prolungamento della scogliera di monte d’Oro. Un’ estensione di circa 40 metri sul pennello già esistente, conformemente a quanto previsto nel piano di utilizzi arenili, da realizzare grazie a finanziamenti della Regione Lazio. Opera finalizzata alla realizzazione di un attracco turistico, ma rivolto anche ad ospitare le imbarcazioni degli operatori ittici della cittadina. Un progetto ambizioso di riqualificazione dell’area e dell’intera frazione turistico-balneare arrivata alla sua fase definitiva, nella quale ieri sono stati acquisiti i pareri dei vari enti interessati dall’intervento tra i quali, la Regione Lazio, la Sovrintendenza dei beni archeologici, il Demanio, l’Autorità portuale. Posizioni che sembrano essere stati concordanti. Tutti i presenti pare abbiano manifestato il proprio assenso alla concretizzazione del progetto la cui fase successiva sarà quella esecutiva da realizzare in base a quanto stabilito nell’incontro di ieri e procedere infine con l’assegnazione dei lavori alla ditta che sarà materialmente incaricata di effettuare l’intervento.

Da tempo l’amministrazione comunale di Minturno porta avanti l’idea di rilanciare la zona con la realizzazione di un attracco turistico. Un piano di lavoro rivolto presumibilmente anche alla riqualificazione della costa e, quindi, a dare impulso al turismo e alle attività balneari e commerciali che insistono lungo il litorale di Scauri che è stata resa possibile grazie allo stanziamento di fondi regionali. Opera nel corso della quale con ogni probabilità verranno svolti anche i lavori di messa in sicurezza dell’area a ridosso di monte d’Oro transennata e interdetta al transito per motivi di sicurezza.


Ma sono diverse e di varia natura le attività in cantiere per il lungomare di Scauri e Marina di Minturno con particolare attenzione verso le spiagge libere alle quali l’ente locale intende destinare aree attrezzate con servizi igienici e posti all’ombra a ridosso del marciapiede. Sfruttando solo una piccola parte degli arenili l’amministrazione comunale vuole offrire ai bagnanti non solo il servizio di salvataggio, ma anche altri comfort.