“Sistema Formia”, le intercettazioni

*La Procura della Repubblica di Latina*
*La Procura della Repubblica di Latina*

Se c’è un aspetto che emerge con sconcertante chiarezza dalle intercettazioni telefoniche e ambientali a carico degli indagati della Procura, è la sistematicità all’abuso di certe figure posizionate in ruoli chiave della macchina amministrativa formiana, sia dalla parte politica che da quella tecnica. Come riporta altrettanto chiaramente lo stesso Miliano quando afferma che “una miriade di abusi e reati vengono commessi quotidianamente al Comune di Formia da politici e dirigenti, per interessi personali al fine di favorire amici, parenti e – addirittura – conoscenti”. Insomma la solita storia vista e rivista, nell’Italia degli ultimi anni, anzi decenni, dove ciò che più inquieta è come la tendenza al reato da parte di pubblici ufficiali venga, secondo la Procura, perpetrata “quotidianamente”.

*Polizia Municipale in via Vitruvio*
*Polizia Municipale in via Vitruvio*

Ma a proposito di cosa in particolare il pm afferma quanto appena riportato? Si tratta di un colloquio che avviene tra l’ex consigliere Antonio Calvano e il comandante dei vigili urbani Rosanna Picano avvenuta nel giugno del 2012. Il primo ricorda alla comandante della propria capacità di “dare una mano” con i voti che riesce a “girare”. Come già fatto in passato.


Eppoi aggiunge: “…. se io so che Rosanna è candidata e Rosanna mi vuole bene … capisci bene …  perché qua bisogna imparare un pochettino a non dire: la politica è una cosa e l’amicizia è un’altra, che quando dicono così ti hanno inculata …”.

Ed è poi lo stesso Calvano che ricorda come sia capace anche di far muovere voti nuovamente a favore di Michele Forte se necessario. E allora sull’ex sindaco la Picano risponde: “ … è uno che tiene una forza che non finisce mai, però usa la politica a suo uso e consumo …”.

*Antonio "Totò" Calvano*
*Antonio “Totò” Calvano*

Il colloquio va avanti, e si passa a parlare di Erasmo Picano, fratello della comandante, definito da Calvano come uno che “…. se gli servi ti chiama 100 volte … tu invece – riferito alla comandante – ti ricordi anche dopo un mese … Totò quella volta ha avuto una piccola attenzione quindi io mi posso ricordare …”. E facendo subito poi riferimento ad un cambio di destinazione d’uso di alcuni uffici ex Enel in via Lavanga che devono diventare commerciali. Ma il colloquio continua e si amplia, passando poi sul figlio della Picano, Francesco Forcina, progettista nello studio dello zio Erasmo Picano, del quale lo stesso Calvano parla come di un “bravo ragazzo … Francesco ha una fortuna che ha te e crescerà molto velocemente … quello già oggi sa come comportarsi”, e ricorda del coinvolgimento del figlio della Picano in alcuni affari, tra i quali quello dell’apertura del Todis (presumibilmente), anche questo finito nell’indagine e che vede coinvolta la stessa comandante, tra gli altri. La quale, peraltro, in un’altra intercettazione, ricorda la Procura, cambia parere circa la possibilità di autorizzare l’apertura del supermercato.

*Il comandante Rosanna Picano*
*Il comandante Rosanna Picano*

Ma Calvano prosegue nel ricordare alla Picano“ … ho detto Erà, là ci danno due posti di lavoro … ho detto io uno lo dico a Rosanna perché non esiste che se c’è un posto libero, io non penso nessuno …”. E ancora Calvano ricorda “… metto solo a Francesco ogni cosa …” circa dei lavori di riqualificazione di un rudere, un autolavaggio, una lottizzazione edilizia a Gianola e una a Cassino il riferimento non manca di richiamare il coinvolgimento del figlio della comandante la quale ad un certo punto ricorda: “chi fa del bene soprattutto ai miei figli, uagliò, con me ha sempre una porta aperta …”. Per la Procura questa conversazione oltre che essere emblematica è “inquietante”, perché si va dalla spartizione dei posti di lavoro all’incompatibilità del ruolo della comandante rispetto agli incarichi del figlio il quale è aiutato e tutelato proprio dalla posizione della madre. E lo stesso atteggiamento di Calvano è finalizzato a sistemare pratiche e ottenere favori dalla comandante.

 

I FRATELLI PICANO SECONDO IL SISTEMA