Cisterna, tensioni interne al Pd: petizione per le dimissioni del segretario Giorgi

da sinistra, Elisa Giorgi, Salvatore La Penna, Paolo Panfili
da sinistra, Elisa Giorgi, Salvatore La Penna, Paolo Panfili

Con una lettera durissima, alcuni iscritti e simpatizzanti del partito democratico di Cisterna, chiedono la dimissioni del segretario cittadino Elisa Giorgi, unico rappresentante nel consiglio comunale cisternese del partito più forte d’Italia.

Oltre alle dimissioni del segretario, gli organizzatori dell’iniziativa – che intanto starebbero cercando ulteriori sottoscrizioni per il loro documento – vorrebbero quelle del direttivo cittadino, e richiedono un’assemblea per discutere di quella che definiscono senza mezzi termini “una disfatta elettorale”.


A generare le ennesime tensioni interne al Pd di Cisterna, i temi che si dibattono da settimane, qualcuno persino da mesi: la questione delle Primarie annunciate ma poi mai fatte, che secondo lo statuto del partito sono obbligatorie a meno che non si verifichino condizioni particolari che a Cisterna non ci sono state.

Poi la scelta di Panfili come candidato sindaco, nonché dell’alleanza con le liste civiche di destra. In ultimo il presunto mancato coinvolgimento della Base sulle scelte pre-elettorali, nel quale hanno avuto un ruolo determinante anche i dirigenti provinciali, fra i quali viene nominato Salvatore La Penna. Tutte cose che, viene ricordato nella lettera dei dissidenti Pd, portò alla scissione con i democratici che appoggiarono le liste civiche di Maria Innamorato.

Senza contare poi, il risultato elettorale in sé, piuttosto deludente secondo i firmatari del documento (fra i quali spiccano i nomi di Renato Campoli e Italo Di Luzio), soprattuto se confrontato con gli inusitati numeri fatti a Cisterna dal Pd alle Europee.

A Giorgi, La Penna e i rispettivi direttivi comunale e provinciale, dunque, viene chiesto di prendere atto di tutti i risultati del 25 maggio scorso e di assumersi le responsabilità della clamorosa sconfitta. La lettera, inoltre, rivela un dettaglio di cui in pochi erano a conoscenza: Elisa Giorgi avrebbe proposto al partito un apparentamento con la coalizione di Eleonora Della Penna, che il Partito democratico lo ha bazzicato agli inizi della sua carriera politica. Un accordo da ballottaggio che sarebbe però saltato per l’opposizione del direttivo e che, secondo alcuni bene informati, avrebbe potuto fruttare ad Elisa Giorgi la presidenza del Consiglio comunale.

E allora non ci resta che aspettare le reazioni a questa ennesima polemica interna ai democratici locali, che rischia di creare qualche imbarazzo anche ai dirigenti provinciali e regionali del partito.