Cisterna, furto alla Hydro Slim: rubate 7 tonnellate di alluminio

L'ingresso dello stabilimento Hydro Aluminium Slim di Cisterna
L’ingresso dello stabilimento Hydro Aluminium Slim di Cisterna

Furto di lingotti di alluminio alla Hydro Aluminium Slim di Cisterna.

Più di 7mila chili di alluminio trafugato in diverse occasioni, per un colpo che potrebbe fruttare ai malviventi circa 15mila euro.


La dirigenza dello storico stabilimento metallurgico che si trova in via Reynolds avrebbe denunciato il fatto sabato scorso ma l’operazione dei ladri si sarebbe consumata in più riprese. Furti reiterati, effettuati con tutta probabilità da una banda esperta e a conoscenza degli orari e dei sistemi di sicurezza dello stabilimento Hydro.

I ladri si sarebbero fatti strada tagliando la recinzione che divide la proprietà della Slim con un terreno agricolo. Da lì avrebbero raggiunto il magazzino dove sono stoccati migliaia di lingotti di alluminio di prima qualità.

Non è la prima volta che la Hydro Aluminium Slim di Cisterna subisce furti di questo tipo: l’ultimo, solo un paio di anni fa, spinse la dirigenza dello stabilimento ad intensificare i controlli nella zona più vulnerabile del sito.

Provvedimenti che, evidentemente, non sono riusciti a fermare i malviventi, stavolta addirittura in grado di eludere la sorveglianza in più occasioni e a portare via dal sito industriale ben sette tonnellate di alluminio.

I Carabinieri del comando stazione di Cisterna stanno indagando sul caso, concentrando le ricerche sulle aziende locali che recuperano metalli. In effetti, i lingotti rubati alla Slim possono servire solo ad aziende che hanno una fonderia all’interno.

“E’ un duro colpo per uno stabilimento ed una società – commenta il delegato Rsu, nonché segretario provinciale UGL metalmeccanici, Giuseppe Giaccherini – che sta cercando di rilanciarsi in questo momento di grande flessione economica. Esorto le forze dell’ordine a fare del loro meglio per individuare i responsabili ed i mandatari di questo furto”.