Sabaudia, Di Trento rassicura sulle tasse: non ci saranno aumenti

Il comune di Sabaudia
Il comune
di Sabaudia

Le preoccupazioni dell’esponente del Partito Democratico, Franco Brugnola rispetto l’aumento di alcune tasse, già inserite nel bilancio di previsione 2014 non sono condivise dall’assessore alle finanze Di Trento che la vede in maniera diametralmente opposta. Curioso, davvero capire come quando si parla di numeri possano esserci posizioni così differenti? Chi avrà ragione? Probabilmente questo lo scopriranno i cittadini, è proprio il caso di dirlo, a loro spese, sia in meglio che in peggio. Comunque, l’assessore Di Trento ci ha tenuto a precisare la sua posizione e quanto inserito nel bilancio.

“L’amministrazione Lucci – fa sapere l’assessore –  coerentemente alle proprie linee di mandato sta compiendo ogni sforzo per mantenere il più possibile invariata la pressione fiscale sui cittadini, consapevole delle difficoltà economiche e sociali che tutti viviamo. Lo schema del bilancio 2014, licenziato dalla Giunta il 2 luglio scorso, è frutto di politiche economiche segnate proprio dalla massima attenzione rivolta alle fasce più deboli, con interventi mirati e consistenti nelle riduzioni di tributi e imposte, esenzioni, fino ad arrivare, così come già effettuato nel corso del 2013, al rimborso di quanto versato per utenze domestiche e tributi locali dai cittadini maggiormente in difficoltà. Ogni sforzo finanziario è stato mirato a mantenere il livello dei servizi erogati ai cittadini, migliorandoli ove possibile e necessario”.


Gli intenti quindi sono buoni, almeno sulla carta. Comunque Di Trento prosegue nel suo interv

*Un momento della seduta del Consiglio comunale di Sabaudia*
*Un momento della seduta del Consiglio comunale di Sabaudia*

ento con un’attenta analisi di quella che è la situazione delle casse comunali. “Le scarse risorse finanziarie 2014 – commenta ancora –  a disposizione dell’amministrazione, sono state distribuite per il mantenimento della sicurezza stradale e la viabilità, le manifestazioni turistiche e culturali estive, il miglioramento del trasporto scolastico, i servizi alle scuole ed agli asili nido. Questi i dati delle maggiori poste di bilancio: L’entrata IMU 2014 è pari a 11 milioni di euro quella dell’anno 2013 era pari ad 12,3 milioni: dov’è l’aumento?; TASI: previsione d’entrata 2,1 milioni di euro. E’ la nuova imposta sui servizi indivisibili che già pagavamo sulla bolletta TARES 2013 nella misura di 0,30 centesimi a metro quadrato. Si chiama TASI, ma si legge IMU prima casa abolita dal governo Berlusconi e reintrodotta dal governo Letta, che mi pare abbia qualche assonanza con l’ex consigliere Pd Brugnola apparso sulla stampa locale con dichiarazioni molto critiche quanto fuorvianti sul bilancio 2014 che il comune di Sabaudia si accinge ad approvare straordinariamente entro il corrente mese di luglio, in anticipo rispetto al termine imposto dalla legge (e già si vocifera un differimento del termine a settembre);− TARI: la previsione d’entrata di 3,2 milioni di euro è completamente destinata dalla legge alla copertura integrale del servizio della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

A livello nazionale – continua Di Trento –  le stime indicano aumenti del 15% – 20 %. A Sabaudia, grazie all’ottimo lavoro svolto dagli uffici ed alla costante attenzione del sindaco Lucci verso l’ambiente ed il territorio, abbiamo ottenuto un importante successo della raccolta differenziata che ha consentito una tariffazione migliore rispetto all’anno 2013. Le bollette delle utenze domestiche 2014, in corso di spedizione, con scadenza 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre, recheranno importi inferiori del 7% rispetto al 2013 e, in alcuni casi, la riduzione sarà del 10%. In più i cittadini beneficeranno della riduzione dell’addizionale provinciale sui rifiuti che, per effetto del miglioramento della raccolta differenziata, scende dal 5% all’1%. Anche in questo caso dov’è l’aumento?

− IRPEF: 1,3 milioni è il dato fornito al Comune dal Ministero degli Interni ed è ottenuto attraverso una proiezione che vede ridotta la soglia dei redditi esenti da 20 mila a 15 mila. Sfido chiunque a trovare enti nel Lazio con soglie di esenzione così alte.− COSAP: entrata stimata 380 mila nel 2014, stesso importo del 2013. Dov’è l’aumento? Anche i proventi da parcheggio non hanno subito incrementi né del costo orario né degli abbonamenti rispetto all’anno 2013″

Interessante il passaggio sulla differenziata, i cui dati rispetto gli introiti sono stati richiesti recentemente anche da altri consiglieri d’opposizione. Nel corso di un incontro promosso da Cittadini al lavoro erano stati espressi molti dubbi sull’argomento o meglio sul fatto che in teoria la raccolta differenziata dovrebbe portare ad abbassare le bollette. Chissà che non arrivi la risposta mai pervenuta, ad oggi, a quanti hanno richiesto questi dati.