Multiservizi: ecco cosa cambia con il nuovo Statuto

comune-di-aprilia2È iniziato il lungo e difficile cammino di ristrutturazione dell’Aprilia Multiservizi, l’azienda speciale del Comune di Aprilia che si occupa di servizi alla persona, manutenzioni e tecnologico, oltre a gestire parecchi servizi per conto del Comune. Una società nata nel 2003, considerata da sempre un “carrozzone”, spesso proprio dai politici che l’hanno creata e che ne hanno fatto lievitare i costi. Tanto da far riconoscere 15 milioni di euro di debiti fuori bilancio accumulati dall’avvio della società e fino al 2011.

Il Consiglio Comunale ha modificato lo statuto aziendale e soprattutto ha avviato un percorso di riforma della società, per razionalizzare i costi e rendere i servizi ancora più produttivi, ma soprattutto rendere la struttura snella e slegata dall’influenza ‘politica’. Attualmente, l’Aprilia Multiservizi costa ogni mese alle casse del Comune 610 mila euro al mese, iva inclusa. In un anno fanno 7 milioni e 320 mila euro. I dipendenti al momento sono 253, ma quattro andranno in pensione entro la fine del 2014.


Le due delibere di indirizzo approvate dal Consiglio Comunale riguardano una razionalizzazione dei costi delle società e un’attività migliore di controllo e di coordinamento. Nella modifica dello statuto, gli aspetti più importanti riguardano l’introduzione dell’Amministratore unico a costo zero, al posto del Consiglio di Amministrazione e del Presidente, e una serie di regole per il controllo dei costi da parte dell’Amministrazione Comunale. D’ora in poi, prima di fare un servizio fuori dal contratto, bisogna verificare che ci sia la copertura economica per evitare l’insorgenza di debiti fuori bilancio. Tra gli obiettivi che andranno raggiunti nel breve periodo, l’abbattimento del 2,5% delle spese entro la fine dell’anno e del 4,2% per il 2015.

Stringenti – così come previsto per legge – le norme sull’anticorruzione ed i controlli da parte del Comune sull’attività dell’azienda. Stop a qualsiasi tipo di lavoro improvvisato. Si organizzerà un incontro settimanale tra il dirigente ai lavori pubblici del Comune ed i capisquadra della Multiservizi per programmare i lavori da svolgere nell’arco dei 7 giorni successivi. Così anche l’Azienda sarà in grado di gestire meglio la situazione.

Si attueranno le procedure ad evidenza pubblica per gli acquisti, in sostanza arriveranno più preventivi in mase ai quali scegliere quello più conveniente. L’affidamento diretto sarà solo per importi di modesta entità.

“Nessun tipo di tagli al personale”, spiega l’Assessore alle Finanze Roberto Mastrofini, “ma ci saranno alcuni accompagnamenti alla pensione, dove possibile, e la riqualificazione del personale in vista dell’acquisizione di altri servizi, come l’Urp, o lo stesso Asilo Nido comunale in corso di realizzazione in via Giustiniano e che il Sindaco vorrebbe affidare proprio alla Multiservizi”.

Non c’è dubbio che gestire in maniera autonoma alcuni servizi, come la pubblica illuminazione, costa molto sia di manodopera che di materia prima. E soprattutto bisogna essere attrezzati bene, a differenza di quanto accade attualmente. Per questo è stata già esternalizzata la riparazione delle strade a ditte che, allo stesso prezzo, o anche meno, sono ben equipaggiati con i mezzi giusti e la giusta specializzazione del personale. In un futuro prossimo si sta pensando di dare all’esterno altri servizi, come per esempio la Pubblica Illuminazione. Esperimento che in altri Comuni ha portato ad un sensibile risparmio economico.

“Non so assolutamente nulla del progetto di affidare il cimitero ai privati, questo perché non ne abbiamo mai parlato in maggioranza e dunque al momento non c’è nulla di reale”, dice l’assessore alle finanze. “Tutto rimane così com’è, almeno per il momento. C’è un’ipotesi di ampliamento della struttura da attuarsi con project financing, ma per ora sono solo voci”.

Il 31 luglio dovrebbe essere presentato al Governo, salvo sorprese, il cosiddetto “Piano Cottarelli” per la razionalizzazione delle municipalizzate. Potrebbe darsi che il Piano preveda accorpamenti o soppressioni di queste aziende, ecco perché il centrosinistra, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, aveva proposto il rinvio della discussione sulla Multiservizi, in attesa che il Governo desse delle indicazioni più precise proprio in base al Piano Cottarelli. “Questo piano dovrebbe presentare delle razionalizzazioni con accorpamenti o chiusure previste per le aziende in perdita, ma non sarà una azione da fare nell’immediato e soprattutto non sappiamo come questa proposta possa applicarsi al caso Aprilia, magari non cambierà nulla per noi”, spiega Mastrofini. “Ciò che abbiamo fatto noi erano azioni già in programma da tempo”.