Elezioni per il rinnovo dell’Ordine degli avvocati, già le prime fratture

*Il Tribunale di Latina*
*Il Tribunale di Latina*

Le elezioni per il rinnovo del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Latina si terranno a gennaio, ma la battaglia è già iniziata. Il fronte delle toghe non appare più molto compatto e il terreno di scontro sembra piuttosto circoscritto al problema delle sedi distaccate del Tribunale, gli uffici di Terracina e Gaeta spazzati via dalla riforma Severino.

Una frattura emersa nei giorni scorsi con un manifesto redatto dall’avvocato Giulio Mastrobattista, critico verso l’operato dell’ordine soprattutto sul problema dei Tribunalini, e diventata evidente oggi, con l’elezione dei rappresentanti al prossimo Congresso nazionale forense. Mastrobattista, che ha raccolto attorno a sé un gruppo di legali e che intende portare la battaglia su Gaeta e Terracina a livello nazionale, è risultato tra i sette eletti. L’avvocato ha parlato della necessità di una “rivoluzione copernicana” e di “rottamazione”. Ha sostenuto che troppo poco è stato fatto per gli uffici distaccati e per quei Comuni del Golfo passati sotto la giurisdizione di Cassino. Eletti poi Pier Giorgio Avvisati, più vicino all’attuale consiglio dell’Ordine, Alfredo Soldera, espressione dell’Anai, e quattro consiglieri dell’Ordine, Angelo Farau, Antonella Ciccarese, Antonio Fargiorgio e Francesca Coluzzi.


Una rappresentanza affatto unita, ma soprattutto due fronti che sembrano destinati a scontrarsi pesantemente a gennaio.