Cisterna, dal tombino sgorga acqua da più di una settimana. La protesta dei cittadini

fotoDal tombino che si trova tra via Nettuno e via Leonardo Da Vinci, nei pressi della chiesa di San Francesco, fuoriesce un abbondante flusso di acque chiare.

Ormai è più di una settimana che la strada è resa viscida da questo guasto tecnico ma per ora sembra che nessuno se ne stia occupando. 


I cittadini sono infuriati anche perché, oltre al disagio ed allo spreco di acqua buona, il problema è soprattutto legato alla sicurezza stradale di un incrocio già si suo piuttosto pericoloso.

In molti si sono rivolti agli uffici comunali competenti, fra i quali quelli della Polizia locale, sollecitando l’intervento risolutore del gestore idrico.

Dal Comune dicono di aver inviato almeno quattro segnalazioni ad Acqualatina relative al tombino che perde all’incrocio antistante la chiesa di San Francesco, ma sembra che la società non abbia ancora risposto alla richiesta ufficiale.

Questioni burocratiche che interessano poco ai cisternesi: l’emergenza ora è fermare il flusso d’acqua che, è bene sottolineare, di notte raggiunge livelli da cascata con l’aumentare della pressione.

Tanto che la fiumara arriva fino al ponte ferroviario, rendendo viscido, dunque, un tratto non indifferente di strada.

Senza contare che il fenomeno sta lentamente deteriorando il fondo stradale, già non proprio perfetto, di via Nettuno.

Sette giorni di perdita di acqua che, speriamo, non andranno a gravare in alcun modo sulle bollette dei contribuenti. Speriamo.