Sabaudia, ex Atlantis: dai senza tetto alle foto artistiche ce n’è per tutti

image_2Il sito dell’ex Atlantis sembra essere diventato invisibile. Nel degrado e nel più completo abbandono, proprio all’ingresso della città ma in pochi ormai ci fanno caso, tutti sembrano essersi abituati all’idea di una situazione insanabile. Almeno fino ad oggi. Probabilmente i residenti ed i titolari delle attività commerciali lì attorno non la pensano così. Nonostante la sistemazione delle facciate degli immobili accanto il sito dismesso, la ringhiera di protezione e così via, l’ex Atlantis resta un’area senza controllo e pericolante. Sono di pochi giorni fa le ultime fotografie scattate agli “inquilini” della ex discoteca, con tanto di panni stesi a borgo piscina. Ma il fascino del sito dismesso ha portato all’interno dell’Atlantis anche qualcuno che ha ben pensato di fare un po’ di scatti artistici. Insomma chi più ne ha più ne metta. Una domanda comunque resta: il sito è pericolante se qualcuno si fa male chi paga? Resta sempre la violazione di una proprietà privata ma comunque ogni giorno si rischia che qualcuno si faccia male. Del resto nella parte inferiore dell’ex discoteca qualche anno fa era anche divampato un incendio a causa del mal funzionamento di una stufetta a gas con cui alcuni senzatetto cercavano di scaldarsi. Ma ora fa caldo e questo rischio non c’è anzi la situazione è talmente tranquilla che sul terrazzo a bordo piscina sventolano anche i panni stesi.