Itri, rottura della conduttura idrica in pieno centro

Acquedotto urbano colabrodo 001E mentre su Monte Grande, nel pomeriggio, le fiamme hanno ripreso a distruggere vaste aree del suo pendio, richiedendo anche l’intervento dei mezzi aerei, (lo scorso anno furono ben nove gli attacchi proditori condotti contro la montagna che, ponendosi di fronte al cimitero, segna il passaggio dalla dorsale itrana a quella fondana, proprio al centro del paese, in piazza Annunziata, di fronte all’omonima chiesa dove sono iniziati domenica i riti della festa patronale, quasi per la legge del contrappasso, l’acqua zampilla impetuosamente dal sottosuolo.

La foto scattata all’inizio di via san Gennaro (l’esatta dizione recita Corso Appio Claudio, lato Napoli) rende bene l‘idea. Nella condotta comunale  si è aperta una falla da cui fuoriesce un getto che ha iniziato a zampillare fino ad innalzarsi a una trentina di centimetri dal suolo. Ecco perché un vicino negoziante ha posto riparo provvisorio alla criticità appoggiandovi sopra una gabbietta adibita a contenere gli ortaggi, così da mitigarne la portata del getto. L’ennesima emergenza viene a collocarsi, nel tempo, dopo una buona decina di casi che nei giorni scorsi hanno interessato l’intero paese, come si può vedere anche dalle foto che mostrano una grossa perdita nei pressi della farmacia Appia, adiacente l’omonima consolare, dove il prezioso liquido proveniente dalla sottostante condotta pubblica è rimasto a scorrere per almeno un paio di giorni. Acquedotto urbano colabrodo lungo via Appia 003


Insomma, Itri non fa torto a nessuno. Se, da una parte, il fuoco la fa da padrone sulle montagne e nei boschi, l’acqua, per non essere da meno, invade il centro urbano, creando, come oggi, in via San Gennaro, punto di passaggio obbligato per un quarto della popolazione del paese, problemi non insignificanti!