Cori, il Tar dice “Sì” al ripetitore di telefonia della Wind e condanna il Comune alle spese

ripetitore genericoLa Wind non ha accettato di buon grado la diffida del Comune di Cori a sospendere i lavori di realizzazione di una stazione radio base di telefonia mobile e ha presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale di Latina per chiedere l’annullamento di quel provvedimento dell’ente con il quale si specificava che la realizzazione del ripetitore rappresenta una violazione dell’articolo 4 del regolamento comunale, viola cioè le aree di compatibilità.

E il giudice amministrativo ha condiviso la posizione della compagnia di telefonia in quanto “è illegittimo il regolamento comunale per il corretto insediamento degli impianti di radiotelecomunicazioni nella parte in cui limita in modo generalizzato l’istallazione di impianti di telefonia pubblica” limitando un servizio pubblico.


La Wind può riprendere quindi l’allestimento dell’antenna, il provvedimento comunale deve essere annullato e l’ente deve anche corrispondere le spese di giudizio.