Cisterna, scuole più sicure grazie al piano per l’edilizia scolastica

Giovanni Cena tetto scoperchiatoAmmodernamenti e più sicurezza per 15 scuole cisternesi grazie ai fondi del piano per l’edilizia scolastica promosso dal governo Renzi.

A Cisterna arriveranno diverse decine di migliaia di euro che serviranno alla manutenzione straordinaria, alla messa in sicurezza ed a migliorare il decoro dei plessi. Secondo il sito del Governo su questo territorio non saranno costruite nuove scuole, piuttosto saranno migliorate quelle che già esistono. Una manna dal cielo per studenti, genitori e personale scolastico costretti, in alcuni casi, ad usufruire di edifici non del tutto adeguati.


Stando a quanto diramato dal Governo, il “Piano nazionale di edilizia scolastica e universitaria, prevede il trasferimento di 456 milioni destinati a specifici interventi di messa in sicurezza delle scuole di tutto il territorio nazionale (due terzi al Sud) così come definito nel Programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche strutturali, negli edifici scolastici, già approvato in seno al tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-Regioni. Infine, a 100 milioni serviranno per la costruzione di nuovi plessi. In questo caso sarà possibile edificare strutture che siano all’avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico, e che possano assolvere, oltre alla funzione educativa, anche a quella di centri di aggregazione per i cittadini, in un’ottica della scuola come centro civico cittadino”. Finanziamenti arriveranno anche a Cori, dove si interverrà su tre scuole.