Piano nazionale per la scuola, in arrivo a Priverno quasi 400mila euro

*Angelo Delogu*
*Angelo Delogu*

Il Governo italiano, attraverso il portale web ufficiale, rende noti i nomi dei Comuni e degli altri Enti selezionati all’interno del cosiddetto Piano Scuole. Tra questi figura anche il Comune di Priverno, che ottiene un finanziamento di poco inferiore ai 300mila euro nell’ambito del piano #ScuoleSicure e otto finanziamenti per un totale di circa 100mila euro nell’ambito del piano #ScuoleBelle.

“Se ancora ce ne fosse bisogno – dichiara il sindaco, Angelo Delogu – dimostriamo per l’ennesima volta di essere capaci di attrarre finanziamenti, siano essi regionali o nazionali. In questo caso, siamo una dei cinque comuni della Provincia a veder finanziato il proprio progetto. Un risultato che conferma il nostro interesse e il nostro impegno a favore della scuola e degli alunni. Come ripetuto in più occasioni – continua il primo cittadino privernate – è nostro interesse che a tutti gli studenti venga garantito il diritto a studiare in ambienti salubri, sicuri ed adeguati ad una scuola moderna ed efficiente. E continueremo ad impegnarci affinché tutte le strutture comunali siano in grado di offrire servizi e livelli di sicurezza in linea con i tempi”.


Entrando nello specifico, il finanziamento del piano #ScuoleSicure ammonta a 278.202,56 euro ed è uno dei cinque che verranno erogati nell’intera provincia di Latina. Questi fondi dovranno essere utilizzati per l’adeguamento strutturale dell’edificio scolastico prescelto, con l’eventuale rimozione di coperture in amianto e barriere architettoniche.

Per quanto riguarda il piano #ScuoleBelle, invece, saranno otto gli istituti scolastici privernati interessati dagli interventi (piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale) per un totale di 98.000 euro di finanziamento.

“In tutto – conclude il Sindaco Angelo Delogu – abbiamo ricevuto quasi 400mila euro di finanziamenti e altri ne arriveranno nei prossimi mesi. Noi continuiamo ad amministrare per il bene e nell’interesse della città. Agli altri lasciamo le polemiche sterili”.