Sabaudia, festa sikh Mab e parcheggi extra: piovono critiche dal Pd

*Il Comune di Sabaudia*
*Il Comune di Sabaudia*

Tira una sorta di bilancio il Partito Democratico a Sabaudia sulle questioni che più hanno caratterizzato gli ultimi mesi e le ultime settimane. Querelle che hanno spaccato non solo l’opinione pubblica ma anche la cittadinanza e che potrebbero essere oggetto di nuove polemica soprattutto dopo l’intervento dei democratici che partono da un evento recente ovvero la festa della comunità sikh e sulla scorta di questa anche sulla faccenda droga. Non convince il fatto che la festa sia stata delocalizzata in periferia, come non convince la teoria che siano gli agricoltori italiani a fare dopare i braccianti indiani, questo in sostanza afferma il segretario Pietro Piroli.

Al punto uno della nota del Pd si legge infatti:  “Prendiamo atto che questa Amministrazione nel solco tracciato al fine della ricerca di una maggiore integrazione da parte della comunita’ indiana,indice un convegno al quale partecipa anche un membro del Governo italiano alle due del pomeriggio di domenica a Sabaudia nota localita’ di mare e se non bastasse relega la festa vera e propria in un anonimo parcheggio della periferia della citta’,dopo avergli concesso in passato la Piazza del Comune e lo Stadio Fabiani,segno dei tempi e delle nuove politiche sociali di questa fantasiosa Amministrazione.Se non bastasse interviene anche Ncd che storce il naso prendendo le parti degli imprenditori agricoli che a detta loro sarebbero accusati non si sa bene da chi di dopare i lavoratori indiani,preannunciando azioni legali contro chiunque diffami la categoria. E’ del tutto evidente che nessun imprenditore agricolo adotti questi sistemi cosa differente l’uso personale di stupefacenti che si sta diffondendo anche tra la comunita’ indiana come le ultime vicende di cronaca hanno evidenziato,e la nascita di nuove piazze dello spaccio gestite da cittadini di origine indiana in combutta con la criminalita’ locale. Siamo convinti altresi’ che Ncd tutelera’ la categoria anche contro quegli stessi imprenditori che sfruttano i lavoratori indiani,e che le ultime indagini della Digos hanno accertato e che portano nocumento alla maggioranza di quelli che si comportano bene e rispettano la legge. La questione indiana sta prendendo una piega che di tutto ha bisogno meno che di tifosi ultra’ da una parte e dall’altra,ma di serie e responsabili condivisioni”.


Il segretario del Pd Pietro Piroli
Il segretario del Pd
Pietro Piroli

Punto due, la questione Mab. Il riconoscimento è passato ma restano delle questioni in sospeso, dal consiglio comunale al tavolo dal Prefetto perchè se alcune norme sono state violate, il problema resta anche se il “titolo” è arrivato. “Anche su questa vicenda – commenta Piroli –  prendiamo atto che pur in presenza di una richiesta che giace da giorni sul tavolo del Prefetto della   convocazione del Consiglio comunale sull’argomento Mab, il Sindaco ha festeggiato come una sua vittoria il conferimento del titolo Unesco sbandierando l’approvazione di un protocollo d’intesa discusso tra pochi intimi in controtendenza con quello che dichiarava Benedetto non più’ tardi di qualche mese fa’ che sosteneva su un bimestrale, ovvero la condivisione di una platea più’ ampia possibile di associazioni partiti cittadini categorie,comitati e quant’altro alla stesura del protocollo d’intesa,per poi adeguarsi alla bisogna non contestando il metodo usato dalla Giunta Lucci e di fatto approvandone l’iter lasciandoci il dubbio su quale dei due Benedetto dobbiamo far fede“.

Infine si parla di parcheggi ma non delle strisce blu, bensì di quelle soste di scambio  per il lungomare realizzate in terreni privati e per cui sarebbe spuntata una sorta di tassa. “Abbiamo seguito con interesse la leggittima richiesta del consigliere Schintu capogruppo dei Moderati per Sabaudia sulla vicenda dei parcheggi e sull’applicazione di un balzello di € 5 a posto macchina ricevendone per tutta risposta che trattasi non di imposta ma di contributo.Ora ci chiediamo il contributo e’ per sua natura una oblazione volontaria occasionale una dazione che non e’ necessariamente in denaro,pertanto in assenza di un regolamento che ne delinei le funzioni chi si rifiutasse di riconoscere il contributo a cosa va in contro? A nostro parere a niente visto che le regole sono scritte sulla sabbia”.