Roma-Latina, Enrico Forte: “Inimmaginabile una crescita senza infrastrutture moderne”

*Enrico Forte*
*Enrico Forte*

«La Roma-Latina e il raccordo autostradale Cisterna-Valmontone sono due infrastrutture attese da decenni delle quali il territorio pontino non può fare a meno tanto che la prima è stata inserita dal presidente della Regione Zingaretti tra le opere cui dare la priorità. Mi sembra assurdo che oggi, superati una serie di ostacoli burocratici e procedurali e a gara già avviata, se ne metta in discussione l’importanza per tornare alla vecchia ipotesi di semplice adeguamento della Pontina».
Il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte interviene per difendere il progetto per la realizzazione del nuovo collegamento tra il capoluogo pontino e la capitale il cui iter si è chiuso appena poche settimane fa per lasciare posto all’avvio dell’opera che dovrebbe essere aperta al traffico nel 2021.

«Per la provincia di Latina e per l’intera regione – sottolinea Forte – le due arterie stradali sono opere fondamentali non soltanto per il miglioramento della viabilità ma anche e soprattutto per supportare il sistema economico pontino: le nostre aziende e il nostro turismo hanno bisogno di poter contare su un sistema di infrastrutture degne di questo nome per uscire da una situazione di quasi isolamento. La Roma-Latina e il raccordo Cisterna-Valmontone sanano un gap enorme per il nostro territorio dotandolo di un sistema viario moderno e soprattutto di un collegamento con l’autostrada. Con la gara in corso e la prevista apertura delle offerte prevista per la metà di settembre – prosegue il consigliere regionale pontino – è impensabile immaginare di risolvere i problemi viari con una risistemazione della 148: una soluzione del genere sarebbe inutile e ci farebbe andare indietro invece che avanti senza dimenticare che perderemmo anche i finanziamenti del Cipe. Era stata proprio la Giunta Zingaretti ad intervenire con un proprio atto per uscire dal lungo ed estenuante contenzioso e sbloccare l’iter consentendo di poter finalmente utilizzare i fondi del Cipe. I dubbi sollevati in questi giorni vanno superati in una prospettiva di rilancio e di crescita della provincia di Latina e di tutto il Lazio, rilancio e crescita che sono inimmaginabili – conclude Forte – in assenza di infrastrutture quali appunto la Roma-Latina».