Sperlonga, rischia di annegare. 23enne ciociaro salvato dal bagnino della “Marilù”

mare sperlongaEra venuto da Frosinone con gli amici per trascorrere una piacevole giornata a mare. Avevano scelto il litorale di Sperlonga, nei pressi di Lago Lungo dove già in precedenza avevano fatto il bagno. Nel primo pomeriggio si sono messi a giocare con il pallone in acqua. Erano, poi, le 14,45 allorchè la palla è finita oltre la linea frangente del mare, spinta al largo da un forte moto ondoso. Dal gruppo si è staccato A.B., 23enne di Frosinone centro il quale, incurante degli inviti a desistere dal recuperare il pallone portato via dalla corrente, si è spinto a circa duecento metri lontano dalla riva, senza peraltro riuscire a recuperare la sfera. Purtroppo le condizioni del mare agitato e l’arrivo di crampi diffusi hanno fatto iniziare a bere il giovane.

Dalla battigia, intanto, vista l’escalation del rischio, si era già attivato Nikola Manojlovic, esperto bagnino della cooperativa “Marilù”, che sovrintende alla sicurezza dei bagnanti per conto del comune. Entrato in acqua con il pattino e la collaborazione di un volontario, operativo in uno stabilimento vicino, ha raggiunto non senza difficoltà il giovane ciociaro che appariva in stato si semincoscienza; insieme lo hanno adagiato sul natante e hanno fatto ritorno a riva dove intanto il responsabile tecnico della “Marilù”, Federico Virgilio, presente sul posto, aveva subito fatto convergere il team sanitario della cooperativa che, a bordo di un gommone, staziona nelle acque dei sei chilometri del litorale comunale. Gli operatori hanno impiegato una buona mezzora a rimettere in sesto il giovane, tra il plauso finale dei presenti che hanno vissuto quei momenti drammatici in preda  a un forte panico.