Il Tar le dà il via libera alla laurea: quei 12 esami non vanno annullati

laureaLe mancava solo la discussione della tesi per conseguire la laurea presso la facoltà di farmacia e medicina. Invece proprio in dirittura d’arrivo quando credeva che il più era stato fatto le è stato comunicato che 12 esami sostenuti erano da annullare in quanto non aveva rispettato la propedeuticità, l’ordine stabilito secondo in quale il superamento di un esame è condizione essenziale per affrontarne un altro.

E’ stato per questo motivo che una laurenda ha presentato ricorso al Tar ottenendo dal giudice amministrativo l’annullamento del provvedimento con il quale l’Università La Sapienza aveva disposto l’annullamento delle 12 prove sostenute.


L’universitaria aveva scoperto di non aver rispettato la propedeuticità solo quando aveva fatto richiesta di essere inserita nella sessione di laurea di ottobre, novembre e dicembre. Prima mai dall’ateneo le avevano dato comunicazione che qualcosa nel suo piano di studi non andava.

Per fortuna la lareanda non si è persa d’animo e, dopo aver inutilmente cercato di dare spiegazioni all’università, si è rivolta al giudice amministrativo sostenendo che un provvedimento del genere eventualmente doveva essere preso dal rettore e non dal direttore dell’area servizi agli studenti, ma anche che il suo piano di studi rientrava nel vecchio ordinamento e le regole contestate sulla propedeuticità non intaccavano il suo corso di studi e non in ultimo che aveva superati tutti gli esami senza che fossero sollevate eccezioni circa il suo percorso universitario.

E il Tar ha condiviso la posizione della studentessa e ha annullato il provvedimento dell’ateneo.