Tagli all’orario degli ausiliari ospedalieri, l’allarme della Uiltucs

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*Salvo nuove proroghe, in vigore dal primo luglio*

In ballo non ci sono solo il futuro e le certezze di numerosi lavoratori, ma anche la stessa funzionalità degli ospedali pontini. A partire dal primo luglio, nell’ambito dei tagli del comparto sanitario, anche gli ausiliari ospedalieri dei nosocomi di Terracina e Fondi, come i restanti colleghi sparsi in provincia, tutti dipendenti di società private appaltatrici, vedranno ridotto il proprio orario di lavoro, con conseguente contrazione del salario.

Se nei mesi scorsi si era giunti ad una proroga, adesso i tagli paiono per davvero imminenti. Una beffa per i diretti interessati, che in passato si erano guadagnati il passaggio dalle 18 alle 36 ore settimanali a forza di battaglie sindacali e manifestazioni. Una conquista che verrà difesa “sino alla fine”, assicura la Uiltucs di Latina, “perché il servizio che svolgono è indispensabile”.


*Gianfranco Cartisano, segretario Uiltucs*
*Gianfranco Cartisano, segretario Uiltucs*

“Come Uiltucs e con le nostre rappresentanze sindacali abbiamo sempre affermato che senza il loro lavoro, visti i tagli alle amministrazioni sanitarie, sarebbe il collasso”, ha sottolineato a riguardo il segretario provinciale Gianfranco Cartisano. “Svolgono mansioni in tutti i reparti degli ospedali di Fondi e Terracina, dalla Chirurgia al pronto soccorso, passando per Medicina. Lavori di supporto al personale Asl, ma indispensabili e portati avanti con professionalità e competenza”.

Nel dimostrare soddisfazione per l’impegno dei sindaci del comprensorio riguardo i problemi del comparto sanitario, soprattutto quello “del sindaco di Fondi Salvatore De Meo, che ha dimostrato di essere quotidianamente vicino anche ai lavoratori ausiliari”, Cartisano anticipa come la Uiltucs “in questi giorni adotterà tutti gli strumenti necessari per ridurre il disagio dei tanti lavoratori”. E torna a contestare duramente i tagli: “Non si può continuare a ragionare di numeri e produttività negli ospedali, non siamo in attività commerciali, questi lavoratori assistono anziani e malati”.