Infastidivano i pendolari a Termini: di nuovo allontanate 12 rom ‘apriliane’

stazione termini ccAncora una volta, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno denunciato a piede libero 12 persone, tutte con l’accusa di inosservanza del foglio di via obbligatorio. Si tratta di tutte cittadine romene domiciliate ad Aprilia, di età compresa tra i 19 ed i 37 anni, che sono state trovate all’interno della stazione ferroviaria nonostante il divieto attivo nei loro confronti. Che cosa facevano? Il solito: infastidivano i passeggeri intenti a fare i biglietti alle macchinette automatiche, chiedendo loro offerte in denaro.

Il foglio di via obbligatorio è una misura di prevenzione personale che prevede l’allontanamento, in questo caso dal territorio della Capitale, con divieto di farvi rientro per un periodo non superiore a 3 anni, emesso nei confronti di tutte le persone trovate fuori dal territorio di residenza o dimora abituale che, sulla base di elementi di fatto, vivono abitualmente con i proventi di attività illecite e comunque giudicate “pericolose per la sicurezza pubblica”. Possibile che non si riesca a fermare questa migrazione? Sembra proprio di No. La Polizia Ferroviaria, che avrebbe competenza sul controllo alle stazioni, non ha uomini e mezzi da inviare ad Aprilia. le rom hanno dunque carta bianca per muoversi. I Carabinieri fanno quello che possono, ma anche per loro – spesso costretti ad intervenire su incidenti stradali in realtà di competenza della Polizia Locale – far fronte a tutto è pressochè impossibile.