San Felice Circeo, protesta dalla periferia: “Circondati dall’immondizia”

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*Cumuli che rimangono per giorni*

“Ci sentiamo trattati come cittadini di serie B. Eppure, la tassa sui rifiuti la paghiamo come tutti gli altri”. Monta il malcontento, alla periferia di San Felice Circeo.

Situazione più o meno simile per lunghi tratti, tra via della Pineta, via delle Vigne di Circe e via Ovoli. Immondizia abbandonata in strada senza troppi complimenti, o lasciata (quando non proprio lanciata) ad ammassarsi per giorni in prossimità dei cassonetti. Anche in piena estate, costringendo i residenti a convivere con continui odori nauseabondi.


Capitolo a parte, poi, quello degli ingombranti e dei rifiuti speciali, che spesso e volentieri vanno tranquillamente a far compagnia ai ‘normali’ cumuli. Rimanendoci senza che nessuno paia interessarsene, quantomeno con la dovuta celerità.

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*Spesso, vi si trovano anche rifiuti speciali*

Logico, a questo punto, che tanti abitanti delle aree interessate siano inviperiti. “Ma come, ci troviamo in un Comune a vocazione turistica, che si fregia della Bandiera blu, e per le nostre strade si deve assistere giorno dopo giorno ad uno stato di cose così vergognoso? E neanche si preoccupano di sanzionare chi butta rifiuti non conformi”.

A riguardo, da segnalare il rogo, la cui natura non è stata chiarita, di alcuni cassonetti  avvenuto proprio di recente in via della Pineta: tra il materiale in fiamme, imballaggi in plastica, un divano, elettrodomestici e contenitori di prodotti chimici usati in agricoltura.

Dopo il fatto, quei contenitori sono stati rimossi. Ma tutt’intorno la situazione continua a rimanere quella di ogni giorno.

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