Stupro di gruppo nel bosco di Ceccano: tra gli aggressori anche un giovane di Sabaudia

violenzaIn tre sono stati raggiunti da provvedimento restrittivo a firma del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Frosinone per violenza sessuale di gruppo, rapina e sequestro di persona. Accuse pesanti per P.L., 22enne, M.G., 31enne entrambi disoccupati e P.M., 28enne, operaio, tutti volti già noti alle forze dell’ordine due dei quali originari di Ceccano uno di Sabaudia.

E sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Frosinone, insieme a quelli della stazione di Ceccano e Sabaudia a dare seguito al provvedimento della magistratura stamattina. Misura arrivata al termine delle indagini coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Frosinone Adolfo Coletta che ha accertato i reati contestati ai tre giovani ai danni di una prostituta.


I fatti si sarebbero verificati il 21 luglio del 2012 quando uno dei tre, dopo aver adescato una 28enne di nazionalità rumena, saliva nell’auto della donna per appartarsi in una zona isolata di Frosinone. In quella circostanza, al termine della prestazione resa e in attesa di ricevere il compenso la ragazza ha notato che il giovane temporeggiava guardandosi con insistenza intorno, fino a quando è arrivata un’auto dalla quale sono scesi altri due ragazzi. Le intenzioni dei tre sono apparse subito chiare alla 28enne che è stata aggredita e trasportata nel bosco di Faito a Ceccano dove hanno trascorso due ore, dalle 2 alle 4. Ore interminabili per la vittima che in quel frangente è stata malmenata, violentata e derubata di 600 euro, dell’auto e del cellulare per lasciarla poi in strada sulla 156 dei Monti Lepini.

Malconcia e provata la giovane donna ha incrociato i carabinieri per raccontare loro l’accaduto.

Dopo aver accompagnato la sfortunata in ospedale gli uomini dell’Arma hanno avviato le indagini che hanno portato al rinvenimento dell’auto. Sia all’interno della vettura sia nel bosco indicato dalla 28enne i militari hanno svolto rilievi utili a reperire indizi a carico dei tre uomini anche attraverso l’esame del Dna. Accertamenti che hanno portato ad identificare i tre uomini nei confronti dei quali è stata emessa ed eseguita l’ordinanza restrittiva in conseguenza della quale uno è stato rinchiuso nel carcere di Frosinone, gli altri due ai domiciliari con braccialetto elettronico.

Nel corso delle attività investigativa i carabinieri hanno appurato che allo stupro erano presenti anche altri due uomini di Ceccano i quali, però, avrebbero preso parte solo alla fase conclusiva della violenza sessuale. Nei confronti dei due è stata redatta informativa di reato per violenza sessuale di gruppo.