Anche a Latina sale slot per “ripulire” il denaro provento dello spaccio del clan Molè

Un sequestro di 25mila euro, sigilli a due cliniche private e ben 45 arresti in tutt’Italia per una maxi-operazione del Ros scattata stamattina. In manette sono finiti tutti esponenti legati a vario titolo al clan n dei Molè di Gioia Tauro e dei Mancuso di Limbadi a Vibo Valentia, operativi nel traffico di droga e di armi, ma con agganci anche nel business delle slot machine.

Secondo gli investigatori venivano gestiti soldi e alleanze con un giro di droga, hashish e cocaina, proveniente da Reggio Calabria e diretta a Roma, su camion dotati di sottofondo. Un giro di stupefacenti e di armi che coinvolge non solo la Calabria, ma anche Piemonte, Umbria e Lazio. Nel Lazio e anche a Latina, gli inquirenti ritengono che i soldi “sporchi” provento dello spaccio transitavano nelle sale giochi per risultare puliti.