Minturno, pluripregiudicato aggredisce i vigili urbani durante un controllo. Niente denuncia

"Il commissariato di Formia"
“Il commissariato di Formia”

AGGIORNAMENTO – L’aggressione stava per degenerare se non fosse intervenuta la polizia. Eppure, nonostante le vittime erano dei pubblici ufficiali, i vigili urbani del comando di Minturno, l’aggressore, forse per la stazza, forse per i suoi diversi precedenti con la giustizia, è stato fermato solo dall’arrivo della polizia del commissariato di Formia, diretto dal vicequestore Paolo Di Francia, chiamata dagli stessi vigili urbani. Ma l’uomo alla fine non è stato denunciato.

"L'area del mercato all'ex Sieci a Scauri"
“L’area del mercato all’ex Sieci a Scauri”

Tutto è accaduto nel corso dei controlli alle bancarelle del mercato nell’area ex Sieci sul lungomare di Scauri, andata in scena nelle scorse ore, e condotta da vigili urbani e Capitaneria di Porto. Nel corso dei controlli, specie ai banchi di pescato, molluschi e prodotti ittici, sono stati sequestrati circa 50 kg di mitili a un rivenditore che li stava commerciando senza le necessarie documentazioni sulla tracciabilità del prodotto.


"Immagine di repertorio di un controllo al pescato"
“Immagine di repertorio di un controllo al pescato”

A quel punto, alla contestazione dei vigili, l’uomo ha iniziato a dare in escandescendenze, con fare piuttosto minaccioso, e arrivando al contatto, non particolarmente violento. I vigili aggrediti non hanno potuto fare altro che chiedere l’aiuto della polizia che, una volta ristabilito l’ordine, hanno lasciato il posto del litigio. Tuttavia a fine operazione i vigili non hanno proceduto con la denuncia nei confronti del pregiudicato, per oltraggio a pubblico ufficiale.

 

Richiesta di precisazione – 18/06/2014 – dal comandante dei vigili urbani minturnesi Giacomo Matteo D’Acunto: “Questo Comando in riferimento all’articolo apparso su “H24 NOTIZIE” in data 13/06/2014 con il titolo “Minturno, pluripregiudicato aggredisce i Vigili Urbani durante un controllo. Niente denuncia” dichiara quanto segue: “Nulla di quanto riportato nell’articolo è veritiero poiché i controlli effettuati, con relativo sequestro della merce, erano stati concordati ed organizzati già precedentemente, unitamente alla Polizia di Stato e alla Capitaneria di porto, che pertanto erano già presenti sul posto”.