Possibili nuovi aumenti delle tariffe idriche: appuntamento in piazza a Gaeta con il Comitato contro Acqualatina

bicchiera acqua“Il prossimo 23 giugno – fanno sapere i Comitati Spontanei di Lotta contro Acqualatina di Gaeta e Formia – si terrà a Latina l’assemblea dei sindaci dell’ATO4 nella quale si discuterà, tra l’altro, l’aumento delle tariffe per i prossimi anni. Si prevedono aumenti stratosferici che incideranno pesantemente sui bilanci delle famiglie del nostro territorio.

Non crediamo che il sindaco Mitrano farà alcunché per impedire che ciò avvenga. E’ risaputo come questo Sindaco non sia nemmeno tra quelli che timidamente stanno cercando di mettere i bastoni tra le ruote ad Acqualatina e la sua dissennata gestione, fatta di pochi investimenti, debiti e soprattutto di numerosi disservizi che non sono stati mai rimborsati in bolletta.


D’altronde egli è espressione di Forza Italia, ex-PDL, che ha avuto sempre un rapporto privilegiato con Acqualatina. Ricordiamo che due suoi colleghi di partito, il senatore Claudio Fazzone, in qualità di Presidente, e il consigliere regionale Pino Simeone, in qualità di componente del Consiglio di Amministrazione, hanno potuto incassare stipendi con importi negati ad un comune cittadino.

Lo stesso Cusani, per il quale tanto si è speso il Sindaco nell’ultima campagna elettorale, in qualità di Presidente della provincia di Latina poi sospeso per i suoi guai giudiziari, non ha fatto mai mancare il suo sostegno nei confronti della società italo-francese, intervenendo in sua difesa ogni qualvolta ce ne sia stato bisogno. Cosa che ci è costata centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici, visto che a pagare la difesa di Acqualatina nelle aule dei tribunali siamo stati noi cittadini.

Ma se il duo UDC-Forza Italia ha tutto l’interesse a che continui questa gestione privata dell’acqua, nullo è stato pure il contributo nella lotta ad Acqualatina da parte delle forze politiche che siedono nel Consiglio comunale di Gaeta. Nessun’altra di queste forze ha sentito infatti il dovere di disturbare il navigatore portando le istanze dei cittadini nell’assemblea consiliare di cui fanno parte.

Ed allora ci pare ovvio domandare loro il perché di tale silenzio.

Nell’attesa noi non ce ne staremo con le mani in mano, ma anzi siamo decisi a rilanciare la lotta, perché ai cittadini venga restituita la gestione pubblica del servizio idrico e vengano fermati gli ennesimi aumenti ingiustificati in bolletta.

Per questo motivo giovedì 19 giugno alle 16.30 invitiamo tutti fuori dal palazzo comunale di Gaeta, con la sola pregiudiziale antifascista, per denunciare l’ennesimo aumento delle bollette dell’acqua e il mancato rispetto dell’esito dei due quesiti referendari del 2011, con i quali i cittadini hanno voluto dire basta alla gestione privata dell’acqua, cosa di cui i nostri amministratori si sono colposamente dimenticati”.