Il Tar annulla il diniego del Comune di Sezze alla lottizzazione per realizzare sul terreno privato edilizia popolare

*Il Tar di Latina*
*Il Tar di Latina*

Il Comune di Sezze aveva rigettato la richiesta di quattro comproprietari terrieri al rilascio di un permesso a costruire per la realizzazione di una lottizzazione convenzionata su un appezzamento di 15mila e 855 metri quadrati, in quanto una parte di quel terreno secondo l’amministrazione locale era stato ceduto all’ente per realizzare piani di edilizia economica popolare.

I titolari del fondo in questione però, non concordi con la posizione assunta dal Comune di Sezze, avevano presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale per chiedere l’annullamento dell’atto di diniego a realizzare una lottizzazione convenzionata negando ogni cessione di porzione di quel terreno all’ente comunale.


In particolare i ricorrenti avevano venduto al Comune un terreno di oltre 23mila metri quadrati in località Monte Trevi, ma l’amministrazione non ha documentato – nonostante le sollecitazioni del giudice amministrativo – la cessione da parte dei ricorrenti di cubatura in eccedenza rispetto a quella dei 23mila metri quadrati oggetto di compravendita.

Il Collegio giudicante ha pertanto ritenuto fondato il motivo secondo il quale i ricorrenti non avrebbero ceduto al Comune una cubatura ulteriore rispetto a quella oggetto di vendita e anche il secondo motivo con il quale veniva contestato il divieto di edificare sull’area oggetto del provvedimento amministrativo di rigetto a realizzare la lottizzazione convenzionata, in quanto ricadente tra quelle percorse dal fuoco.

Sentenza Tar