Fondi, tentano un colpo in casa: 17enne arrestata, la zia incinta denunciata

*Il vicequestore Massimo Mazio*
*Il vicequestore Massimo Mazio*

Una sfilza di furti consumati in varie parti d’Italia, provincia di Latina compresa, dove ad esempio avevano già colpito a Gaeta e Terracina. Ed è proprio tra quest’ultimo Comune e la vicina Fondi che facevano la spola ultimamente.

Almeno fino a martedì mattina, quando sono state bloccate dalla polizia dopo che, forzando la porta d’ingresso, si erano introdotte in un appartamento al pianterreno della fondana via Trento.


Un colpo questa volta andato a male, per le due protagoniste: la 17enne J.M. e la 40enne G.R., incinta di sei mesi, rispettivamente nipote e zia. Serbe d’etnia rom, sono state colte sul fatto dal padrone di casa e, mentre provavano a darsi alla fuga, fermate dagli agenti del vicequestore Massimo Mazio.

Portate presso il Commissariato, non senza che prima avessero provato ad impietosire il personale operante, le due sono state perquisite e – essendo prive di documenti – identificate attraverso la banca dati Afis: la minorenne, peraltro a seguito di perquisizione trovata in possesso di un grosso cacciavite nascosto dietro la schiena, è risultata ricercata per un ordine di carcerazione emesso nello scorso aprile dal Tribunale per i minorenni di Bari.

Denunciata a piede libero per “tentato furto aggravato in abitazione”, come del resto la zia incinta, dopo il placet della Procura è stata associata presso il carcere minorile ‘Casal del Marmo’ di Roma. Dalla polizia si vuole ora capire se le due rom siano legate ad altri furti in casa commessi negli ultimi tempi nella Piana.