Lenola, l’olio d’oliva come risorsa

olio6Valorizzare ed accrescere la qualità delle produzioni olivicole. Ma anche salvaguardare il territorio migliorando, mediante le corrette pratiche agronomiche ed un uso consapevole e ridotto di prodotti chimici, l’impatto ambientale dell’olivicoltura.

Questi i punti cardine del progetto gestito dall’Organizzazione di Produttori ‘Lazio le Badie’, con sede a Pontecorvo e che raccoglie anche aziende di Lenola e dintorni.


olio buonaProprio in questi giorni, i preparativi per l’inizio della terza ed ultima annualità del programma associativo, finanziato con fondi europei.

Programma che entro non molto, tra le altre cose, porterà alla commercializzazione di un olio extravergine di oliva ottenuto dalle aziende che intendono aderire alla filiera: i primi passi concreti, col ritiro delle olive, già dalla prossima campagna di raccolta.

La secondo annualità, per il progetto dell’associazione presieduta da Carlo Gallozzi, si è conclusa nelle scorse settimane al momento della consegna degli attestati per i corsi di potatura e assaggio, con una giornata articolata in due momenti.

olio 2 buonaDapprima, nell’oliveto dell’azienda ‘Spirito Giovanni’ in località ‘Le Giardine’, l’agronomo e coordinatore tecnico dell’Op, Stefano Siani, ha condotto una prova sperimentale di eco-sostenibilità, con interessanti risultati già oggetto di diffusione presso altre aziende partecipanti e non al programma.

A seguire, presso il ristorante ‘L’Appiolo’, una sessione di assaggio dell’olio extravergine condotta dall’esperto assaggiatore Giovani Spirito, nell’ambito della quale i consumatori hanno potuto apprezzare le differenze tra attributi positivi e difetti dell’olio, ponendo in tal modo le basi per una scelta consapevole.