Europee a Lenola, il centrodestra all’attacco: “Chi perde deve andare a casa, lo dice… il Pd provinciale”

*Il sindaco Giovanni Di Giorgi*
*Il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi*

La richiesta di un passo indietro all’amministrazione guidata dal sindaco Pd Andrea Antogiovanni, che alla luce del voto delle europee non avrebbe più il consenso di appena un anno fa. Quantomeno per coerenza, viste le richieste dello stesso tenore avanzate – a parti invertite – dal Partito democratico di Latina al sindaco di centrodestra del capoluogo, Giovanni Di Giorgi, all’indomani del voto.

La provocazione arriva dal Movimento Civico, che parte dalle dichiarazioni post urne dei democrat latinensi, i quali dopo il proprio exploit locale avevano chiesto la testa dello stesso Di Giorgi e degli altri esponenti di maggioranza: “L’amministrazione di Latina non rappresenta più la città”; “prendano atto della situazione e vadano a casa”; “è evidente che i cittadini hanno voluto dare un segnale forte all’amministrazione Di Giorgi”. Questo, il leitmotiv.


*Il sindaco Andrea Antogiovanni*
*Il sindaco di Lenola Andrea Antogiovanni*

Prese di posizione magari anche condivisibili. Ma che, nel caso, dovrebbero esser valide ad ogni latitudine. Dal Movimento Civico ne sono convinti: “Se questo ragionamento fatto dal Pd provinciale vale per Latina, figuriamoci per Lenola”, dicono, sottolineando come il partito in paese sia “rimasto al palo nonostante gli incarichi amministrativi e nonostante il successo ottenuto in tutta la provincia e in tutta Italia”. Ed ancora: “Praticamente per l’amministrazione di Lenola doveva essere un banco di prova che nemmeno ‘il ciclone Renzi’ è riuscito a rendere positivo. Per lo più, il ‘flop’ elettorale ha riguardato anche il Nuovo Centro Destra, che esprime il vicesindaco e due consiglieri”.

Un quadro che spinge gli esponenti di opposizione a chiedere – per l’ennesima volta in questi mesi – le dimissioni del sindaco Antogiovanni e dei suoi sodali. “Le elezioni comunali si sono svolte esattamente un anno fa, e non si intravede nulla di nuovo a Lenola che non sia stato già messo in cantiere dalla precedente amministrazione. A noi sembra chiaro che abbiano fatto solo chiacchiere e propaganda. Accettino l’invito del Pd provinciale”.