Striscia la Notizia al Parco del Circeo per il mancato avvio del “Bike sharing”

Striscia la Notizia al Parco del Circeo per il mancato avvio del “Bike sharing”

bike sharingIl mancato avvio del servizio di Bike Sharing al Parco Nazionale del Circeo è finito nel mirino di Striscia la Notizia che ieri a sorpresa si è recata presso gli uffici dell’Ente Parco per chiedere delucidazioni.

La questione in effetti, vista dall’esterno, ha dell’incomprensibile poiché da tempo sono state acquistate le biciclette elettriche a pedalata assistita ed installate le pensiline fotovoltaiche (al centro visitatori del Parco a Sabaudia, al posteggio dell’Arena del Mare a Sabaudia, al porto di San Felice) senza però che il servizio di “bike sharing” sia partito.

In realtà il Parco del Circeo che oggi viene giustamente chiamato a rispondere, e che ha gestito il progetto finanziato per…dal Ministero dell’Ambiente, è stato il terminale di un’infinita serie di ritardi prodotti dai fornitori in tutte le fasi di realizzazione del progetto. Basti dire che l’allaccio elettrico alle pensiline, indispensabile per il funzionamento del sistema, è avvenuto solo lo scorso 17 marzo.

Solo dopo quella data si è provveduto a verificare l’effettivo funzionamento delle biciclette, a selezionare secondo le procedure di legge i possibili gestori del servizio per poi scegliere di procedere attraverso una collaborazione con i Comuni anziché attraverso un affidamento a privati previa apposita gara. In questo senso si stanno predisponendo i necessari atti che consentiranno all’Ente, pur nella difficile situazione di bilancio in cui opera, di erogare un contributo economico a sostegno della gestione pari a 12 mila euro.

L’obiettivo dell’Ente, che inizialmente aveva ipotizzato l’avvio del servizio per il primo maggio, è quello di avere operativo il “bike sharing” entro la fine di giugno. Sarà un piacere per l’Ente Parco regalare a Striscia la Notizia la prima carta magnetica per l’utilizzo delle biciclette elettriche
invitando all’inaugurazione Mister Neuro (cioè Charly Gnocchi) che ha realizzato il servizio.

Per rendere trasparente tutto il percorso, e per consentire a chiunque di farsi una propria autonoma opinione, il Parco in una breve relazione ha ricostruito tutti i passaggi della vicenda, ha pubblicato la relazione sul proprio sito e lo inviato alla Redazione di Striscia la Notizia oltre che per competenza al Ministero dell’Ambiente. Ovviamente tutti i documenti citati nella relazione sono visionabili, riscontrabili e quindi accessibili.

Bike Sharing – una cronistoria

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