Al conservatorio Respighi di Latina la V edizione del festival “Le forme del suono”

*Conservatorio statale di musica Latina*
*Conservatorio statale di musica Latina*

Ha inizio oggi la quinta edizione del Festival di musica contemporanea “Le forme del suono”, organizzato dal Conservatorio “O. Respighi” di Latina, che proseguirà nei prossimi giorni fino al 31 maggio 2014.

Un fitto cartellone di appuntamenti quotidiani che dà spazio adeguato alle diverse forme di scrittura, agli strumenti tradizionali come pure alle nuove tecnologie elettroniche, in un programma che sottolinea la complementarità di tutti questi elementi. L’iniziativa corona – afferma il direttore Rotili – il lavoro con cui, durante tutto l’anno accademico, i docenti hanno sensibilizzato gli studenti nei confronti della musica contemporanea, con l’obiettivo di ampliare il repertorio e di abituarli a confrontarsi con i brani scritti nel XX e XXI secolo. Di fatto si partirà dalla tradizione storica del ‘900 italiano, grazie alla presenza di autori come Alfredo Casella o Goffredo Petrassi, per arrivare a composizioni di recente, se non recentissima, realizzazione.

L’apertura è con una masterclass (ore 10-17,30) tenuta da Claude Delangle, solista ricercatore e didatta, considerato uno dei più grandi sassofonisti francesi del momento. Docente al National Supérieur de Musique di Parigi, la sua cattedra di sassofono è ritenuta la più prestigiosa al mondo, richiamando allievi di ogni nazionalità. Delangle sarà protagonista del concerto di domani sera (Auditorium R. Caetani, ore 21) accompagnato al pianoforte dalla moglie, Odile Cetelin-Delangle, nota pianista, suo partner artistico fin dagli anni ’80.

L’inaugurazione del Festival avverrà nel pomeriggio (ore 18) con un primo concerto dedicato alla musica inglese del ‘900 che vedrà coinvolti, oltre noti docenti del conservatorio, anche molti allievi (alcuni non più tali) dell’istituzione musicale pontina. Sono proprio loro, i giovani allievi –
come è stato più volte sottolineato – la vera ricchezza di questo Festival, come di tutta la consistente produzione artistica del Conservatorio Respighi. Il loro talento ha finalmente l’opportunità di essere messo sotto i riflettori internazionali ponendosi – come afferma Paolo Rotili – in una prospettiva europea. Nella composizione di W. Walton per voce recitante e sei strumenti saranno impegnati Davide Moschese (voce rec.), Carlotta Raponi (flauto e ottavino), Mario De Meo (clarinetto), Stefano Nanni (sassofono), Massimiliano Campoli (tromba), Virginia Fiorini (violoncello) e Giulio Cintoni (percussioni) diretti dal maestro Giuseppe Cangialosi.

Per il principio della sinergia delle arti, elemento fondante del Festival “Forme del suono”, il concerto pomeridiano verrà aperto con l’inaugurazione della mostra “Anello” di Antonio apaccio, che trae ispirazione proprio da testi poetici.

Arti visive, poesia e musica sono dunque il suggello di questo Festival che avrà, in questa intensa prima giornata, il suo vero debutto al Teatro “D’Annunzio” (ore 21) con un concerto di straordinaria suggestività. Sarà ospite, infatti, l’Ensemble di musica contemporanea del Parco della musica di Roma (PMCE) con i percussionisti dei Conservatori di Frosinone Roma e Latina e la regia video/suono di Tommaso Cancellieri. A dirigere sarà Tonino di Battista, direttore stabile del PMCE e compositore di chiara fama.