Gaeta, il cinema teatro Ariston compie 60 anni

Gaeta, il cinema teatro Ariston compie 60 anni
*L'ingresso del cinema teatro Ariston di Gaeta*

*L’ingresso del cinema teatro Ariston di Gaeta*

Il Cinema Teatro Ariston di Gaeta festeggia il suo sessantesimo anniversario. L’appuntamento con tutti gli spettatori e gli amici di sempre è fissato per giovedì 15 maggio alle ore 20. Una serata tra cinema e teatro che avrà inizio con un intervento di parata del Teatro Bertolt Brecht, in collaborazione con i Teatri Riuniti del Golfo, e si continuerà a festeggiare con un brindisi augurale, organizzato dall’Associazione Gaeta Dinamica. Il foyer ospiterà il percorso “Ricordi Storie Emozioni” – a cui ha collaborato Marco De Cesare -, fotografie e filmati, un viaggio attraverso le testimonianze di tante persone che hanno legato la loro vita a questa sala.

Alle 21, introdotta dal critico cinematografico Alessandro Izzi, la proiezione aperta del film “Moliere in bicicletta” di P. Le Guay, racconto di vite tra cinema e teatro a simboleggiare il magico intreccio tra i linguaggi dello spettacolo che è stato da sempre il segno identificativo dell’attività dell’Ariston.

“Cinema Teatro dal 15 maggio 1954, così siamo nati, così siamo dopo 60 anni, abbiamo mantenuto sempre la nostra identitàe continuando ad accendere le nostre luci, ogni giorno, nel cuore della città ” dice Rita Simeone, che con la sorella Valeria gestisce la storica sala dopo la scomparsa nel 2002 del papà, l’avvocato Piero, che per tanti anni ha guidato l’Ariston.

“Abbiamo raccolto tutte le grandi sfide, come il passaggio al digitale e, nonostante le difficoltà e la crisi dei consumi culturali, guardiamo avanti, continuando a coniugare tradizione e innovazione. Il sessantesimo anniversario della nostra sala è un traguardo importante che abbiamo voluto ricordare riscoprendo il passato – frammenti di un mondo che non c’è più, ma che resta nel nostro cuore e nella nostra memoria – per guardare al futuro e proseguire il cammino iniziato quel 15 maggio 1954, con l’ amore e la passione di sempre”.

LA STORIA

aristonLa storia dell’Ariston si intreccia con quella di Gaeta degli anni ‘50, quando aveva inizio il lungo lavoro di ricostruzione dopo il secondo conflitto mondiale e la città ricominciava a vivere dopo gli orrori della guerra.

Nel 1951 Cosmo Simeone, titolare dell’omonima Ditta, presenta domanda di costruzione “di un cinematografo ubicato tra Piazza Roma, Vico Loggia e Traversa privata di Via Buonomo”, lì dove sorgeva il più famoso locale da ballo di tutto il sud pontino: Il Terrazzo degli Aranci. Nel 1952 iniziano i lavori di costruzione del Cinema Teatro Ariston, costruito con le più moderne tecniche dell’epoca.

I fratelli Giuseppe, Domenico, Pietro e Vittorio Simeone inaugurano il Cinema Ariston il 15 maggio 1954. Il film in proiezione è “Pane Amore e Fantasia” di Luigi Comencini, con Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida, l’indimenticabile “Bersagliera”.

Con la collaborazione di Nino Bonolis l’Ariston diviene insostituibile luogo di incontro, di divertimento e di cultura negli anni in cui il cinema e il varietà rappresentavano le forme di intrattenimento più popolare e coinvolgente. Nel 1966 viene approvato il progetto per il completamento e ampliamento del palcoscenico: il Cinema Teatro Ariston ospita i più grandi nomi del teatro e della musica italiana.

SALA-CINEMA-ARISTON-GAETADa allora moltissimi sono stati gli interventi e i cambiamenti susseguitisi nel corso degli anni: nel 1980 vengono integralmente ristrutturati la sala e l’atrio; nel 1985 viene acquistato un nuovo impianto di proiezione.

Nel 1994 ancora un intervento radicale rinnova gli impianti e gli arredi; più tardi, nel 2000, una nuova ristrutturazione trasforma l’atrio e la zona bar in un elegante ed accogliente foyer; nel 2002 è la volta della pavimentazione e delle poltroncine della platea, ma è precisa la volontà di conservare la sala così come è stata pensata e progettata negli anni ‘50, con la sua caratteristica ed elegante forma ovale che sembra avvolgere il pubblico.

L’installazione dell’impianto digitale, nel 2010, ha il sapore di un passaggio epocale. Dice Rita Simeone: “Alla pellicola è legata la nostra storia, la nostra idea del cinema, (romantica e, forse nostalgica), i nostri ricordi:qualcuno racconta ancora di una sala sempre affollatissima e fumosa che, ad intervalli regolari, attraverso la misteriosa apertura della cupola del tetto, regalava un pezzo di cielo stellato e una ventata di aria notturna agli spettatori…

E’ passato molto tempo: dalle macchine di proiezione a carboncini, con gli operatori incollati agli avvolgifilm e chilometri di pellicole riavvolti a mano sulle bobine – al digitale, con la sua moderna tecnologia, abbiamo vissuto la grande rivoluzione della “settima arte”,.

E ancora oggi, come allora, il Cinema Teatro Ariston continua ad accogliere sul suo palcoscenico i piu’ grandi nomi del teatro, le piu’ prestigiose compagnie, ma anche attori e artisti di ogni età che – animati da sincera passione – hanno vissuto l’emozione, anche solo per un giorno, di raccogliere un applauso.

I progetti rivolti ai più giovani – proiezioni guidate, rassegne di teatro ragazzi, laboratori di tecnica cinematografica e di teatro – rinnovano di anno in anno il prezioso legame tra le generazioni che si riconoscono nei valori universali della cultura attraverso l’amore per il cinema e per il teatro.

L’Ariston continua – come sessanta anni fa – ad essere un punto di riferimento culturale e sociale per tutto il Sud Pontino: cinema, teatro, musica, danza; rassegne di film d’autore, attività con le scuole, laboratori di teatro e di tecnica cinematografica, teatro amatoriale, saggi, congressi, convegni, una intensa collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Gaeta, gli Enti Locali e le realtà culturali del territorio.Per continuare tutti insieme il percorso iniziato.

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