Sanità provinciale, l’Usb di Latina contro ‘imboscati’ e clientelismo

L'ospedale Santa Maria Goretti di Latina
L’ospedale Santa Maria Goretti di Latina

Niente sconti per gli ‘imboscati’ e lotta dura contro il clientelismo politico e di alcuni sindacati. I rappresentanti pontini dell’Usb-Pubblico impiego attivi nell’ospedale Santa Maria Goretti sono pronti a portare anche il tema del clientelismo all’incontro che a breve avranno in Regione; un tema scottante, che andrà ad aggiungersi a quelli – purtroppo – ormai ‘classici’ come precariato, carenza di personale sanitario, sicurezza sul posto di lavoro e criticità nell’area di emergenza.

La parola d’ordine sarà ‘Il clientelismo uccide la nostra dignità: combattiamolo’ per dire basta, come si legge nel volantino in distribuzione in questi giorni al Santa Maria Goretti, “alla presenza di sponsor politici e di sindacati concertativi che indirizzano, manovrano e garantiscono incarichi e ruoli abolendo la meritocrazia e le giuste rivendicazioni dei lavoratori che non appartengono a nessuna corrente”.


L’Usb non risparmia critiche alla nuova dirigenza Asl, alla quale lo scorso 6 marzo era stata chiesta una ricognizione della pianta organica (allo scopo di individuare le corrette assegnazioni del personale) che non è mai stata effettuata.

“La carenza di personale – denuncia nella nota l’Usb del Goretti – viene affrontata con il vecchio metodo di sempre: trasferire senza alcun criterio logico operatori sanitari con molti anni di servizio sulle spalle in reparti con carenza di personale mentre continuano a pervenirci segnalazioni anche da Formia e Gaeta di operatori sanitari da molto tempo presenti nell’area amministrativa e di un loro numero troppo consistente nei cari distretti ambulatoriali, certamente senza aver mai dovuto affrontare lo stress correlato al lavoro”.