Gaeta, il ministro dell’Istruzione Giannini con Antonio Raimondi. Un convegno sulla scuola in attesa delle Europee

Gaeta, il ministro dell’Istruzione Giannini con Antonio Raimondi. Un convegno sulla scuola in attesa delle Europee
"Il ministro dell'istruzione Stefania Giannini"

“Il ministro dell’istruzione Stefania Giannini”

Un pubblico delle grandi occasioni ha accolto sabato mattina a Gaeta il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, accompagnata da Antonio Raimondi, coordinatore regionale Lazio di Scelta Civica. Nonostante l’importante impegno pomeridiano dal Papa per l’incontro con tutto il mondo della scuola, il ministro ha presenziato al convegno tematico sulla scuola del futuro e sull’universo giovanile, davanti a circa 200 persone che hanno ascoltato con grande interesse gli interventi su tematiche molto carea Scelta Europea, partito per il quale sono candidati, nella circoscrizione Centro, sia Stefania Giannini che Antonio Raimondi.

"Candidatura europea per Antonio Raimondi"

“Candidatura europea per Antonio Raimondi”

E proprio sulla stretta interdipendenza tra Scuola, giovani ed Europa si è soffermato Raimondi, che ha sostenuto l’importanza del voto dei giovani per affermare e rafforzare l’unità europea, considerando che sono proprio loro i principali destinatari dei benefici che l’integrazione apporta, per esempio sulla mobilità studentesca, sul fronte delle opportunità di studio, di vita e di lavoro, sul futuro stesso dei giovani. Un’Italia sganciata dall’Europa, come auspicato da qualche partito, sarebbe un totale disastro.

sceltaeuropeaIl ministro Giannini ha inquadrato in maniera più approfondita i temi legati a Scuola ed Università, confermando innanzitutto la sua ferma volontà di abolire i test d’ingresso Universitari, e di intervenire sulle tante criticità che rallentano la modernizzazione ed il rinnovamento del sistema scolastico, puntando al contempo sul merito e sulla valorizzazione. Ha poi aggiunto che Scelta Europea è il partito più europeista, consapevole delle criticità che vanno risolte, ma anche delle grandi opportunità insite nel progetto europeo, e sta ai giovani cogliere il senso di questo messaggio. Basti pensare al Progetto Erasmus, intorno al quale si è formato nei giovani una forte coscienza comunitaria, di integrazione e di crescita culturale, fondamentale per il loro presente e futuro.

Al termine c’è stato spazio anche per alcune domande tematiche, rivolte da studenti ed addetti ai lavori, alle quali il Ministro ha risposto con estrema competenza e puntualità, caratteristiche queste che Scelta Europea porterà anche in sede europea.

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