Pascolo abusivo, dopo Itri il Comitato 6 Aprile chiede l’intervento di Fondi e Sperlonga

Pascolo abusivo, dopo Itri il Comitato 6 Aprile chiede l’intervento di Fondi e Sperlonga

pascoloPositivo il giudizio dl Comitato 6 aprile sul voto consiliare che discipline  dovrebbe bloccare il pascolo abusivo di animali liberi che devastano proprietà coltivate, sollecita, al tempo stesso, interventi più incisivi anche da parte dei comuni limitrofi, per debellare del tutto il fenomeno. E’ quanto esposto in una nota diramata a commento del provvedimento consiliare di Itri.

“Il Consiglio comunale – si legge nella stessa – ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento sulla “fida-pascolo”, che prevede norme più chiare sulla concessione e sulla revoca dei permessi di pascolo su terreni comunali ed anche la Marcatura aziendale comunale di bovini ed equini, che il Comitato aveva richiesto da due anni, prima nella petizione del 6.4.2012, firmata da 72 coltivatori, e poi nella Proposta di deliberazione del 24.4.13, firmata da 201 cittadini.

Una marca auricolare di colore arancione permetterà più facilmente di identificare da lontano la proprietà degli animali e di distinguere quelli delle aziende itrane con permesso di pascolo da quelli appartenenti ad allevatori   non itrani e/o  senza permesso, né di pascolo né di transumanza. La marcatura comunale conterrà solo uno o due numeri, invece dei 12 di quella nazionale, che raramente si riesce a leggere e/o a documentare completamente. Anche se con notevole ritardo, si è compiuto un passo importante verso una maggiore correttezza dei rapporti tra coltivatori e allevatori e tra questi ultimi stessi.

Ringraziamo – prosegue il documento – il Sindaco, il consigliere delegato all’Agricoltura, tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione (anche quelli che negli anni precedenti non hanno mosso un dito per difendere i legittimi interessi dei coltivatori danneggiati), e tutti i cittadini che, anche con una semplice firma o presenza,  con un piccolo contributo o incoraggiamento, hanno reso possibile il raggiungimento di questo risultato.

Agli altri cittadini, indifferenti, rassegnati o che addirittura ci criticano o deridono, e che si rifiutano anche solo di mettere una firma per reclamare i propri diritti e l’applicazione della legge, ricordiamo che tante storie dimostrano che i problemi si risolvono unendosi e lottando insieme e che l’atteggiamento passivo e rinunciatario non fa altro che rafforzare i prepotenti e peggiorare la propria e altrui situazione.

Tutti sappiamo, come si è riconosciuto anche in Consiglio comunale, che persistono attualmente i problemi dei continui danneggiamenti di bovini ed equini incustoditi, anche di giorno, soprattutto nei territori confinanti con Sperlonga e Fondi. Per questo è necessario attuare i sequestri  di bestiame previsti dalla legge ed anche dalla Ordinanza sindacale del luglio 2013, rimasta purtroppo sulla carta.

E’  un problema che richiede l’accordo tra più Amministrazioni ed Enti, che noi abbiamo vanamente sollecitato, anche alla Prefettura; invece continua un intollerabile scaricabarile . Noi andremo fino in fondo nel richiedere a ciascuno di fare la propria parte e – termina il comunicato – di applicare le leggi per isolare i delinquenti e gli abusivi di altri Comuni e costringerli a cambiare aria o mestiere”.

 

You must be logged in to post a comment Login

h24Social