Ospedale di Fondi, ancora servizi ‘spuntati’: partiti di maggioranza in fibrillazione

*Caos continuo*
*Gigante malato*

A dispetto delle recenti rassicurazioni del direttore generale Michele Caporossi, le ombre sul presente e sul futuro prossimo dell’ospedale di Fondi rimangono intatte. Ed anzi, dubbi e preoccupazioni aumentano: all’ordine del giorno c’è una nuova riduzione dei servizi.

A renderlo noto, un’allarmata nota delle segreterie di Forza Italia, Io sì, Litorale e sviluppo fondano, Udc e La Destra. “Sembra infatti che nel mese di maggio non sia prevista alcuna seduta operatoria presso il ‘San Giovanni di Dio’, né di Chirurgia e tantomeno di Ostetricia. Ciò significa che oltre alle già lunghe liste di attesa si registrerà il blocco totale di qualsiasi attività chirurgica. Per di più la cronica carenza degli anestesisti potrebbe anche non garantire le attività di Ginecologia, con la contestuale chiusura del reparto. Sembrerebbe inoltre che i chirurghi di Fondi dovranno garantire i turni notturni presso l’ospedale di Terracina,  con la conseguente cessazione anche delle attività ambulatoriali chirurgiche, considerato che per il nosocomio fondano non si è ancora provveduto alla sostituzione dei tre chirurghi trasferiti altrove nel gennaio scorso, sebbene tali sostituzioni fossero state garantite”.

*Nicola Zingaretti*
*Nicola Zingaretti*

Un quadro preoccupante, soprattutto in vista della stagione estiva alle porte, che scatena la censura politica contro il Partito democratico: “Anziché far sentire la propria voce nei confronti di Zingaretti, continua ad affermare che la situazione non è per nulla allarmante e non vuole riconoscere che la penalizzazione dell’ospedale di Fondi risale al vetusto ma ancora vigente atto aziendale, datato 2008, a firma di Ilde Coiro che individuò l’area delle emergenze esclusivamente presso l’ospedale di Terracina. Ma del Presidio Centro non faceva parte, già allora, anche Fondi? E allora perché non si pensò, come sarebbe stato più giusto ed opportuno, di strutturare funzionalmente il nostro Presidio Centro secondo le specificità di entrambi i nosocomi?”.

*Michele Caporossi*
*Michele Caporossi*

Mettendo momentaneamente da parte la polemica, i partiti di maggioranza tornano ad invocare passi concreti da parte dei vertici Asl: “Nei prossimi giorni rinnoveremo al dottor Caporossi l’appello ad intervenire tempestivamente e personalmente  per individuare una soluzione che consenta almeno di garantire gli attuali servizi e di scongiurare la chiusura della Chirurgia e dell’Ostetricia-Ginecologia. Al direttore generale chiederemo anche di fare chiarezza una volta per tutte e garantire che l’ospedale di Fondi non chiuderà e non sarà depotenziato”. Garanzie che, per i partiti di maggioranza della Piana, possono arrivare solo con i fatti: “Servizi H24 a supporto dei reparti ed in particolare di Ostetricia-Ginecologia, riorganizzazione delle risorse umane all’interno del presidio anche con l’utilizzo delle unità universitarie, assunzioni in deroga e contestuale assegnazione di nuove unità mediche”.