Formia, le indagini sui dirigenti spaccano la maggioranza. Respinte dimissioni capogruppo Pd

maggioranza formiaAnche se l’indagine per associazione a delinquere della Procura di Latina riguarda amministratori e politici delle passate amministrazioni, poi convogliati anche in quella attuale, soprattutto i dirigenti, stanno emergendo in queste ore fibrillazioni in maggioranza.

Specie relativamente alla riunione che si è svolta circa una settimana fa nel corso della quale si sarebbero create due opposte linee di pensiero. Da una parte i conservatori dello status quo, che rispediscono al mittente le accuse, perchè convinti di essere fuori da qualsiasi responsabilità. Dall’altra chi invece vuole un taglio netto col passato.


Questi ultimi avrebbero ottenuto all’esito dello scontro, che qualcuno nel frattempo avevo supposto come causa del Consiglio comunale andato quasi deserto il 30 aprile scorso, e comunque annullato, la garanzia da parte della maggioranza e del sindaco di portare nelle prossime sedute la stazione unica appaltante così da togliere poteri alla dirigenze, le dimissioni per tutti i rinviati a giudizio e le dimissioni per chiunque venga coinvolto dalle indagini per associazione a delinquere o altro.

*Ernesto Schiano*
*Ernesto Schiano*

Potrebbero essere imminenti nuove rivelazioni sull’indagine del pubblico ministero Giuseppe Miliano, e sui contenuti delle intercettazioni. Fatto sta che lo scontro si è inasprito anche durante la riunone del Pd di ieri, giovedì, nel corso della quale il capogruppo Ernesto Schiano avrebbe rassegnato le dimissioni, per divergenze di vedute. Dimissioni respinte.