Fondi, l’opposizione sul consiglio ‘saltato’: “Dalla maggioranza mancanza di senso di responsabilità”

Dopo il consiglio sulla Imof saltato per mancanza del numero legale, le forze politiche in seno all’opposizione di Fondi, il cui allontanamento ha portato ad invalidare la seduta, tornano sull’argomento. E biasimano con forza “l’estraniazione dei gruppi consiliari di maggioranza” sull’importante questione della società partecipata.

*Bruno Fiore nel corso dell'assise invalidata*
*Bruno Fiore nel corso dell’assise invalidata*

“Ci spiace rilevare che rispetto ad un tema delicato e di fondamentale importanza per l’economia della città e del territorio le forze di maggioranza erano praticamente decimate, venendo a mancare, durante l’intervento del Consigliere Vincenzo Trani,  ben sei consiglieri su diciannove”, scrivono in una nota congiunta i rappresentanti di Pd, Civita per Fondi, Lido di Fondi, Uniti per Fondi e Gruppo misto. “Data la gravità del fatto, il consigliere Trani, a nome di tutti i gruppi consiliari di opposizione,  non poteva non far rilevare la mancanza del numero legale per lo svolgimento dei lavori”.


Per un motivo semplice, sottolineano: “Non spetta all’opposizione mantenere in piedi il dibattito su un tema di così grande importanza. La maggioranza di centrodestra con le sue defezioni, volute o casuali, non ha permesso la continuazione dei lavori del consiglio comunale, dimostrando mancanza di senso di responsabilità”.

Proprio riguardo le defezioni, l’analisi politica dell’opposizione: “La maggioranza che sostiene il sindaco De Meo comincia ad avere qualche problema di convivenza interna. Se fino ad oggi la granitica maggioranza di diciannove consiglieri su trenta ha sempre votato compattamente, senza mettere minimamente in discussione le parole e le decisioni  del sindaco, oggi qualcuno mostra di avere dei seri mal di pancia e non li nasconde”.