Commissariato di Fondi, struttura da maglia nera

*Varie denunce in Commissariato*
*Il plesso fanalino di coda nella classifica del sindacato di polizia Coisp*

Palesi, insormontabili barriere architettoniche, con gli utenti portatori di handicap motori che, in assenza di ascensori e scivoli, da quelle parti in pratica non possono neanche accostarsi. Niente aria condizionata, tanto che chi lì dentro lavora tutti i giorni d’estate si ritrova in una vera e propria fornace. Nessuna sala d’attesa, dentro. Nemmeno una striminzita pensilina fuori, costringendo spesso e volentieri i malcapitati che si presentano sull’uscio a far la fila esposti alle intemperie. E non c’è poi tanto da stupirsi: giusto per rendere l’idea, non c’è manco una camera di sicurezza autorizzata, così da essere impossibilitati a trattenere gli arrestati in attesa della direttissima.

Criticità in serie, tutte racchiuse in un’unica struttura, quella che ospita il Commissariato di Fondi. Plesso che detiene un primato davvero poco invidiabile: assieme a quello di Gaeta, nell’apposita classifica stilata dal sindacato di polizia Coisp, figura all’ultimo posto in provincia ed agli ultimi nell’intero Lazio.


Un quadro allarmante che non rappresenta certo una novità, dato che già a più riprese è stato dichiarato inidoneo allo scopo per cui viene da anni utilizzato. “Una vera e propria emergenza di cui gli enti preposti devono rendersi conto”, per la controparte sindacale. Eppure, a livello concreto, ad oggi nulla è cambiato. Tanto che la ricollocazione del Commissariato di largo Evangelista pare diventata quasi un miraggio.