Rubano il bancomat ad un commerciante, denunciati tre giovani

BANCOMATA conclusione delle indagini svolte dal personale in servizio presso la squadra di Polizia giudiziaria della sezione di Polizia postale di Latina sono stati identificati e deferiti alla locale autorità giudiziaria tre giovani residenti a Latina, due uomini ed una donna di età compresa tra i 18 e i 25 anni legati da rapporti di parentela e già noti negli ambienti investigativi perché figli di soggetti pluripregiudicati specializzati in furti a bordo di autovetture.

I reati contestati sono di concorso in ricettazione e indebito utilizzo di carte bancomat.


In breve, le indagini sono state avviate agli inizi di febbraio scorso a seguito della denuncia presentata da un commerciante 66enne di Latina che aveva segnalato di essere stato vittima del furto delle proprie carte bancomat sottratte da ignoti dall’abitacolo della propria auto regolarmente parcheggiata nell’area limitrofa all’autolavaggio ubicato agli inizi di via del lido.  Area questa già tristemente nota per essere stata teatro di numerosi furti consumati ai danni di ignare persone che al fine di compiere attività fisica affollano quotidianamente la vicina pista ciclabile diretta al Lido di Latina.

Le indagini immediatamente attivate dagli inquirenti si sono da subito concentrate sull’utilizzo che i malviventi avevano fatto con le due carte bancomat sottratte poiché il commerciante già in sede di denuncia aveva disconosciuto una serie di prelievi bancomat consumati presso sportelli automatici di Poste italiani sedenti a Latina e borghi limitrofi, svariati rifornimenti di carburante presso un’area di servizio della zona ed acquisti di merce presso negozi ubicati all’interno del noto centro commerciale “Latina Fiori”.

Attività questa che nell’arco delle successive ore ha determinato l’azzeramento del plafond massimo spendibile per ogni carta con un canno complessivo di poco superiore a 2mila euro interamente addebitato sul conto corrente della stessa vittima.

La raccolta di ogni utile elemento investigativo, ha portato gli inquirenti ad acquisire svariati filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza installati presso le agenzie postali laddove erano stati consumati i prelievi bancomat nonché quelli registrati dall’impianto del centro commerciale “Latina Fiori” dai quali è stato possibile ricostruire gli spostamenti dei tre giovani inquadrati nei contesti delle varie spendite e con al seguito le buste contenenti la merce illecitamente acquistata.

E’ grazie a tali filmati che sono stati identificati i tre, già noti alle forze dell’ordine, e deferiti all’autorità giudiziaria.

La riprova delle loro responsabilità è stata poi confermata dai riconoscimenti fotografici eseguiti dai testimoni identificati che avevano interagito con i tre giovani nell’ambito dei singoli contesti delittuosi.

Nel rendere nota la suddetta vicenda la Polizia postale raccomanda a tutti titolare di carte bancomat di non lasciare mai incustoditi i propri supporti evitando nella maniera più assoluta di dare ad altri la possibilità di rintracciare i relativi codici segreti “Pin”. Invito questo che sembrerebbe scontato, ma che alla luce dei numerosissimi episodi accertati nell’ambito di fatti analoghi a quello sopra descritto è emerso che le vittime avevano ingenuamente annotato i Pin su fogli e/o agendine pur camuffati con altri numeri conservandoli negli stessi luoghi in cui avevano riposto le carte bancomat sottratte.

Si sottolinea che nell’episodio narrato, la scaltrezza degli autori del fatto è stata dimostrata dall’essere riusciti a risalire ai codici segreti Pin che la vittima credeva di aver ben camuffato in associazione con altri numeri.